Formula Uno, il Gran Premio d’Austria dopo le polemiche

Gli strascichi polemici del Gp di Azerbaigian non sono ancora sopiti, ma il carrozzone del Mondiale di Formula 1 deve andare avanti e si torna in pista nel weekend dal 7 al 9 luglio in Austria. Il contatto e contro contatto di Baku tra Vettel e Hamilton ha continuato a far discutere animatamente per tutta la scorsa settimana. Di certo la novità emersa dal Gp di Azerbaigian è quella di un vincitore che non appartiene ne a Ferrari ne a Mercedes, Daniel Ricciardo su Red Bull, che ha tagliato per primo il traguardo davanti alla seconda guida Mercedes Valtteri Bottas.

La scuderia austriaca cercherà di confermarsi anche nel Gp di casa, quello di domenica 9 luglio sul Red Bull Ring. Così è stato infatti rinominato il circuito sede del Gran Premio d’Austria nel 2011 dopo i lavori di riammodernamento e la modifica del tracciato del vecchio Osterreichring, poi A1-Ring, su cui si sono corsi i Gp d’Austria fin dagli anni 70. Una pista originariamente molto veloce e piuttosto lunga che ha però subito negli anni diverse modifiche che l’hanno accorciata, portandola ai 4318 metri attuali. Dieci le curve, alcune anche abbastanza pericolose nelle quali sono state inserite vie di fuga.

Andando a ripercorrere la storia della corsa austriaca si nota che, a parte il primo, isolato, Gran Premio del 1964 che si corse nell’Aerodromo di Zeltweg e fu vinto dall’italiano Lorenzo Bandini su Ferrari, ha alternato dei periodi, anche abbastanza lunghi, da protagonista nel Mondiale di Formula Uno ad altri di assoluto oblio, caratterizzati da discussioni e lavori di restauro al circuito. Il primo Gran Premio corso all’Osterreichring è datato 1970 e fu vinto dal belga Jacky Ickx su Ferrari. Scuderia del Cavallino che in quella prima fase, durata fino al 1987, non ha più vinto in Austria, dove invece si sono alternate diverse scuderie, dalla Lotus alla McLaren, dalla Renault alla Williams. Anche il mito di casa, Niki Lauda, è riuscito a tagliare per primo il traguardo solo una volta, nel 1984, alla guida della McLaren.

Dal 1988 al 1996 il Gp d’Austria non si è disputato tornando soltanto nel 1997 sul rinnovato A1-Ring con la vittoria del figlio d’arte Jacques Villeneuve alla guida della Williams. Sette i Gp consecutivi disputati in questa seconda fase della storia della corsa austriaca, tre dei quali vinti dalla Ferrari: il successo di Eddie Irvine nel 1999 e la doppietta di Michael Schumacher nel biennio 2002-2003. Poi un altro decennio di silenzio fino al 2014 quando il circuito, acquistato dalla Red Bull, fu riproposto nel Mondiale col nome attuale di Red Bull Ring. Tre le corse fin qui disputate dal 2014 allo scorso anno, vinte tutte dalla Mercedes, due volte con Nico Rosberg e una, proprio un anno fa, con Lewis Hamilton, che si impose davanti alla Red Bull di Verstappen e alla Ferrari di Kimi Raikkonen.

di Giovanni Botti

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