Eventi del weekend: venerdì 5 aprile al Vox Club di Nonantola arrivano i Coma_Cose

Lui si si fa chiamare Fausto Lama: barba da hipster e cappellino in testa. Lei invece è Francesca, in arte California: ha i capelli cortissimi, color biondo platino. Sono un duo musicale lanciatissimo; la loro travolgente popolarità deve molto a YouTube. Si chiamano Coma_Cose. Sì, c’è anche un trattino basso in mezzo.

Venerdì 5 aprile, alle 21, si esibiranno al Vox Club di Nonantola. Apertura cancelli alle 19. Quello di Fausto e Francesca è un progetto nato per gioco tra due commessi dello stesso negozio. Tra i due scoppia l’alchimia giusta, e ben presto la loro musica comincia a fare il giro del web. Notati dall’etichetta indipendente AsianFake, dopo una serie di successi, i Coma_Cose incidono il loro album di debutto intitolato “Hype Aura”, pubblicato lo scorso 15 marzo.

Cosa significa Coma_Cose? I due dicono che il “coma” è una provocazione, riferita ad un momento storico in cui, sempre secondo loro, è arrivato il momento di aprire gli occhi, di svegliarsi. “Cose”, invece, non vuol dire nulla: l’hanno messo accanto a “Coma” perché, secondo loro, ci stava bene.

Dietro al nome d’arte di Fausto Lama si nasconde quello di Fausto Zanardelli, cantautore bresciano classe 1981 che prima del progetto Coma_Cose aveva provato a farsi conoscere dal pubblico come Edipo. Dopo aver lavorato per qualche anno come fonico, ha cominciato a pubblicare la sua musica: ha firmato un contratto con l’etichetta indipendente Foolica Records (la stessa dei Thegiornalisti), per la quale ha fatto uscire i suoi primi dischi: “Hanno ragione i topi” del 2010 e “Bacio battaglia” del 2012. Nel 2014 un altro disco, “Parchetti”, e nel 2015 “Preistorie di tutti i giorni”.

Quello di Francesca è un volto conosciuto, per i seguaci della musica elettronica: è originaria di Pordenone ma trapiantata a Milano. Nata come DJ, nelle sue vene scorre la techno, l’elettronica, il drum’n’bass. Pur non avendo mai inciso niente di suo, anche lei ha vissuto un’intensa esperienza con la musica che la ha portata a farne una ragione di vita. Il suo incontro con Fausto ha dato vita a i Coma_Cose. La prima canzone scritta e pubblicata insieme risale al febbraio 2017, quando su YouTube fa la sua comparsa “Cannibalismo”, brano intenso e provocatorio che offre spunti di riflessione sulla società moderna.

Seguono “Golgota”, “Deserto” e “Jugoslavia”. Il 13 ottobre 2018 esce “Inverno Ticinese”. “All’inizio volevamo fare una canzone, poi non ci stava tutto in un brano e i pezzi sono diventati tre”, spiegano i Coma_Cose sui profili social. Le tracce in questione s’intitolano rispettivamente “Anima Lattina”, “French Fries” e “Pakistan”. Tra i loro successi più virali “Post Concerto”, videoclip da due milioni e mezzo di visualizzazioni su YouTube.

Nei testi dei Coma_Cose c’è un po’ di Milano, un po’ di critica sociale e un po’ di semantica che non ha la pretesa di essere interpretata e capita, ma che cela una spiccata sensibilità e intelligenza. Nelle sonorità, invece, individuiamo tracce di cantautorato e un po’ di hip hop. I Coma_Cose sfruttano una tecnica impeccabile per mettere la loro musica al servizio di un’arte che non per forza ha bisogno di seguire i trend.

Per informazioni rispetto a diversamente abili e bambini, rivolgersi a info@vertigo.co.it

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