La riscoperta dell’Appennino e Fase 2: l’intervista al sindaco di Fanano Muzzarelli

I confini tra le Regioni sono stati aperti solamente dallo scorso 3 giugno. Nel mentre, i turisti modenesi si sono riversati nel nostro Appennino, per scoprire le bellezze che la montagna può offrire. Di questo, e molto altro, abbiamo parlato con Stefano Muzzarelli, sindaco di Fanano.

Sindaco, mi può fare un bilancio della Fase 2?
Confermo un aumento deciso delle presenze, quelli che raggiungono le seconde case, ma anche turisti “alla giornata” che vengono a trascorrere il proprio tempo libero in montagna. Normalmente questo afflusso si vede ad agosto e osservarlo ai primi di giugno è qualcosa di incredibile. Se da un lato mi fa molto piacere, dall’altro mi meraviglio che le persone si siano accorte delle bellezze del nostro Appennino solo dopo essere stati chiusi in casa per tre mesi. Mi fa un po’ sorridere, però meglio tardi che mai. Spero che questo trend continui per tutta l’estate e che ci sia la possibilità di fare bella figura come territorio, per poterci riproporre anche per i prossimi anni”.

Di recente si è parlato di ondate di turisti alle Cascate del Bucamante (Serramazzoni). Anche a Fanano ci sono stati casi analoghi?
Si, certo. E’ stato preso d’assalto il Rifugio dei Taburri, che è vicino alle bellissime Cascate del Doccione (in foto): c’è stato un picco, con una fila di 3 km di macchine parcheggiate lungo la strada. Una cosa mai successa”.

I residenti hanno avuto problemi a gestire un grande flusso di persone?
No, assolutamente. Noi siamo da sempre un paese turistico e quindi accogliente verso i turisti. E’ chiaro che adesso siamo un po’ tutti sull’attenti, dato che il nostro territorio è stato risparmiato dal Covid-19, con pochissimi casi. Speriamo che quest’ondata di turisti non porti delle situazioni negative”.

La situazione dei contagi però è sotto controllo…
E’ ancora aperto l’ospedale Covid-19, con quattordici posti. Stiamo facendo ancora la nostra parte, comunque il numero dei contagi è stato veramente basso”.

Come vi state preparando all’estate e tutti gli eventi correlati?
Sicuramente punteremo molto a promuovere la riscoperta della natura e dei nostri borghi. Stiamo cercando di organizzare piccoli eventi e attività attrattive nelle frazioni”.

Ci sono novità per quanto riguarda i ritiri delle società sportive?
No, ancora no, ne stiamo discutendo in questi giorni. Abbiamo tante richieste ma è tutto un punto interrogativo: fino a quando non ci saranno chiarimenti da parte della Regione, che stabiliscano la possibilità di a fare allenamenti e partite a porte chiuse, io non posso garantire niente. Appena ci sarà questo via libera, allora saremo pieni. Tra l’altro questa doveva essere una stagione record. Avevamo moltissime richieste da parte delle squadre, perché abbiamo fatto investimenti nelle strutture sportive. Quest’estate era previsto il rinnovo delle strutture calcistiche, un progetto importante finanziato in parte dalla Regione, che prevedeva il rifacimento dei campi. Purtroppo l’emergenza Covid-19 l’ha fatto slittare”.

A livello di strutture siete pronti ad ospitare in sicurezza i turisti che arriveranno?
Noi siamo pronti. So che le agenzie degli appartamenti in affitto si sono organizzate e attrezzate per le pulizie e sanificazioni straordinarie secondo i decreti. Stessa cosa gli hotel”.

Avete intenzione di usare gli assistenti civici per gestire gli assembramenti?
Sicuramente la “movida” non è un nostro problema, magari lo fosse. Stiamo cercando, però, di trovare collaborazioni con le associazioni di volontariato, perché ci possano dare una mano eventualmente nei fine settimana. Nessuno ci pensa ma i nostri paesi hanno un solo centro, molto piccolo, con la concentrazione di tutte le attività, dai negozi ai bar. Quindi si possono creare assembramenti, non solo per chi va a fare la spesa, ma anche per chi vuole fare due chiacchiere. Nel ponte del 2 giugno alcuni paesi erano veramente pieni. Ci dobbiamo incontrare con i responsabili delle varie associazioni per chiedere una collaborazione a supporto di questi assembramenti”.

 

di Mattia Amaduzzi

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien