Salute & Benessere: cos’è e cosa non è la dermatite da stress

Sempre più spesso sentiamo parlare di dermatite da stress. Prurito, fastidio e rossore improvviso sulla pelle sono alcuni dei sintomi che possono indurci a cercare un parere medico. Cos’è o cosa non è la dermatite da stress? Ci risponde il Dott. Lodovico Arginelli, dermatologo, medico di base e consigliere dell’Ordine dei Medici.

Come si manifesta la dermatite da stress?
Dire ‘dermatite da stress’ non è come dire rosacea o altre malattie della cute, è qualcosa di un po’ aleatorio. Innanzi tutto la dermatite è un’infiammazione della pelle, che si presenta con una formazione improvvisa di chiazze rosse (spesso di tipo eczematoso) o di pelle secca associate a prurito. Più che di dermatite da stress dovremmo parlare di prurito ‘sine materia’, cioè senza lesioni visibili sulla pelle, scatenato dallo stress. Il paziente deve sempre rivolgersi al medico di base o al dermatologo. Non è possibile fare una diagnosi all’istante dicendo ‘questa è dermatite da stress’. Il medico o dermatologo deve poter fare qualche indagine diagnostica (esami del sangue, prove allergologiche ecc.). Le dermatiti più frequenti, quelle da contatto, sono spesso dovute ad allergeni (sostanze verso le quali il soggetto sviluppa una sensibilizzazione o allergia) o al meccanismo irritativo indotto dal contatto con sostanze di uso quotidiano. Non dimentichiamo, poi, le dermatiti da ’cause fisiche’ come il freddo, la sudorazione, acqua troppo calda o troppo fredda, la ‘pressione’ esercitata dagli indumenti; le dermatiti scatenate da cause fisiche le troviamo soprattutto nei soggetti con dermografismo positivo, ovvero con iper-reattività cutanea. Una volta escluse eventuali cause organiche, si può cominciare a parlare di prurito/dermatite scatenata dallo stress, che si manifesta con l’assenza di lesioni specifiche ma numerosi segni di grattamento cronico.

Ci sono zone più colpite di altre?
Le zone più frequenti sono volto, collo e quelle facilmente raggiungibili dal grattamento come arti e spalle. Un capitolo a parte meriterebbero le manifestazioni pruriginose delle regioni genitali, in assenza di lesioni in atto.

Una volta accertata, come si cura?
Escluse le cause principali, possiamo indicare al paziente creme emollienti, idratanti prive di profumi e conservanti, creme lenitive che danno sollievo. Possiamo consigliare l’esposizione al sole, con la dovuta protezione 50+. E’ importante anche non usare detergenti schiumogeni, ma prodotti delicati, privi di profumi.

Chi si gratta spesso, sente piccoli pruriti sulla pelle, ogni tanto ma in modo ricorrente, deve solo aspettare che passi o è bene che faccia controlli?
Spesso, fortunatamente, questi pruriti guariscono da soli, magari si possono usare nel frattempo creme lenitive, senza cortisone, che alleviano la sintomatologia ed evitare di usare saponi molto schiumogeni, preferendo prodotti da farmacia. L’indagine è bene farla quando questi pruriti si protraggono nel tempo, interferendo con la vita quotidiana. Lo stress può agire direttamente o indirettamente ma parlare di dermatite da stress, ribadisco, è aleatorio, non è come parlare di psoriasi o rosacea, patologie ben circoscritte. Numerose d’altra parte sono le patologie dermatologiche ‘scatenate’ o ‘aggravate’ da episodi stressanti che colpiscono il paziente. Il prurito sine materia, molto frequente nell’anziano, è spesso indotto e mantenuto dallo stress.

di Patrizia Palladino

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien