Torna la paura sui nostri territori dopo quanto accaduto ieri intorno alle 19 a Reggio, al distributore Ego di via Martiri di Cervarolo.
Un 26enne nato a Reggio Emilia da famiglia egiziana avrebbe, senza alcun apparente motivo, colpito una donna all’addome con un cacciavite e poi tentato di fuggire in auto, investendo successivamente una coppia intervenuta per soccorrere la vittima.
I tre feriti, in gravi condizioni, sono stati trasportati in ospedale. Nessuno pare però in pericolo di vita. La più grave resta la donna aggredita col cacciavite, una 56enne di Scandiano.
Il giovane, che non conoscerebbe le vittime e che pare fosse seguito dai servizi di salute mentale, è stato arrestato poco dopo dalla Polizia nei pressi della sua abitazione; sono in corso accertamenti per chiarire il movente e la dinamica.
Quanto accaduto riporta alla mente i fatti di Modena, quando Salim el Koudri –lo scorso 16 maggio- investì, in pieno centro, 8 persone. Monica Esposito, una delle donne investite, morì poi 2 mesi dopo la strage.
Venerdì in tribunale a Modena si terrà l’udienza in cui verrà discussa la perizia psichiatrica conclusiva relativa proprio ad El Koudri.




