Restituire dignità, valore e centralità a professioni spesso considerate invisibili, ma fondamentali per la qualità della vita di tutti i giorni. Far conoscere il valore aggiunto di un lavoro spesso dato per scontato, ma indispensabile per l’intera comunità modenese. È questo l’obiettivo degli “ecoBI DAYS”, la mostra-evento diffusa che ha la sua prima tappa a Modena, in Piazza Mazzini, fino al 7 ottobre. Promossi dal Consorzio ecoBI, realtà emiliano-romagnola che unisce la gestione dei servizi ambientali e di cura delle città con l’inclusione lavorativa, gli ecoBI DAYS intendono far emergere il lavoro quotidiano di chi si occupa di igiene urbana, pulizie civili, cura del verde e servizi cimiteriali. Un’attività che spesso passa inosservata o viene poco compresa, ma che rappresenta un valore indispensabile per la vivibilità, la pulizia e il decoro dei beni comuni. Il progetto è ideato e realizzato dall’agenzia Elastica, con la consulenza artistica e ai contenuti di Federico Taddia e il supporto degli Tecno Soluzioni Ambientali srl, Tecnomotoscope srl e Dulevo Fayat Group
RENDERE VISIBILE L’INVISIBILE. È il concept della mostra-installazione, pensata come uno spazio urbano temporaneo da attraversare. Le diverse “isole” raccontano la rete delle 25 cooperative ecoBI, i servizi che rendono possibile la vita quotidiana delle comunità, gli strumenti e i gesti del lavoro, le persone attraverso storie vere di inserimento e il valore sociale ed economico generato. Una sezione è dedicata alla ricerca VALORIS dell’Università degli Studi di Brescia, mentre il percorso guarda anche al futuro della cooperazione sociale e al ruolo che può avere nella cura delle città e delle comunità. “Il Comune di Modena – sostiene l’Assessore all’Ambiente Vittorio Molinari – sostiene l’azione quotidiana svolta dalla cooperazione sociale; nel contempo queste imprese sono chiamate ad un impegno superiore rispetto alla formazione del loro personale: fa parte dell’impegno di ogni impresa il processo di miglioramento continuo della qualità del servizio. Per collaborare a questo processo virtuoso, nelle prossime settimane avvieremo un confronto stabile con queste imprese”.
I NUMERI DELL’IMPATTO DI ECOBI A MODENA
Dietro ai servizi erogati ci sono persone, storie di riscatto sociale e un impatto economico e comunitario concreto. Nel territorio modenese, il Consorzio ecoBI conta un importante bacino di lavoratori attivi in numerose cooperative sociali: Aliante Cooperativa Sociale, Alecrim Work, Albatros, La solidale, Rip-Arte, La Lumaca, La Zerla, Onlus Libellula, Uscita di sicurezza, Nazareno Work, Albatros, Il Mantello, Onyvà, Coopernico, registrando oltre 700 inserimenti lavorativi totali. Un modello d’integrazione reale in cui la stragrande maggioranza degli inserimenti, l’88,56%, si traduce in contratti di lavoro dipendente, mentre l’11,44% è rappresentato da tirocini formativi. La composizione dei lavoratori inseriti fotografa la vocazione sociale della rete: 73,59% persone con disabilità, 11,02% persone con problemi di dipendenza, 8,19% persone in condizioni di generico disagio sociale, 4,66% persone con disagio psichico e 2,54% persone in misure alternative al carcere.
Un impegno che genera un doppio beneficio: all’inclusione sociale e lavorativa si affianca un valore economico diretto per i bilanci pubblici. Nel solo 2024, il valore economico generato per la Pubblica Amministrazione sul territorio modenese è stato pari a 3.001.005,11 euro.
STORIE DI PROSSIMITÀ IN PIAZZA. Domenica 4 ottobre, dalle 15 alle 18, la mostra è diventata un incontro diretto con chi quel lavoro lo svolge ogni giorno. Alcuni lavoratori delle cooperative EcoBI saranno in Piazza Mazzini come “ciceroni della prossimità”: accompagneranno cittadini e visitatori tra i pannelli e racconteranno attività, esperienze professionali, seconde possibilità, inclusione e valori cooperativi. Un modo per trasformare la visita da lettura passiva a momento di contatto umano, facendo emergere le persone che stanno dietro servizi presenti ogni giorno nella vita della città. Nel dialogo con i visitatori sarà possibile scoprire anche cosa c’è “dietro le quinte” della pulizia e della cura degli spazi pubblici, rendendo concreto l’impegno quotidiano necessario per mantenere accogliente e decorosa la città.
IL 5 OTTOBRE AL FORUM MONZANI IL VALORE DEL LAVORO DEI PIÙ FRAGILI. Lunedì 5 ottobre alle ore 17, nella Sala Bassoli del Forum Monzani, gli ecoBI Days proseguono con un incontro pubblico dedicato al valore generato dalla cooperazione sociale e all’esperienza ecoBI, moderato da Federico Taddia e con la partecipazione del sindaco di Modena Massimo Mezzetti, Paolo Barbieri, Presidente Legacoop Estense e Ireneo Maruccia Vicepresidente Confcooperative Terre d’Emilia e di rappresentanti delle cooperative e di un referente della ricerca VALORIS. Lo studio, condotto dal Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia su 19 cooperative del Consorzio, ha analizzato nel 2024 1.316 persone con svantaggio inserite al lavoro: 12,34 milioni di euro di benefici per i bilanci pubblici a fronte di 5,4 milioni di costi, con un valore netto di 6,95 milioni e una media di 5.280 euro l’anno per persona. L’87% delle persone considerate ha un contratto di lavoro dipendente.
«Da tempo sentivamo l’esigenza di misurare il valore reale del nostro lavoro. Nelle cooperative sociali siamo abituati a vedere ogni giorno i cambiamenti che il lavoro produce nelle persone, ma volevamo capire quale fosse anche il suo impatto concreto per la comunità. I dati ci hanno restituito una risposta chiara: l’inclusione lavorativa genera valore sociale, economico e collettivo. A quel punto ci siamo chiesti cosa fare di questa consapevolezza. Non volevamo limitarci a raccontarcela tra addetti ai lavori. Per questo nasce ecoBI DAYS: un’occasione per uscire nelle piazze e rendere visibile ciò che spesso rimane invisibile, il lavoro di chi si prende cura dei nostri territori e le storie di dignità, crescita e riscatto custodite ogni giorno dalle nostre cooperative», afferma Daniele Bergamini, presidente del Consorzio ecoBI.
IL PROGETTO È IDEATO E REALIZZATO DA ELASTICA. EcoBI Days è una produzione Elastica, che firma ideazione, concept, direzione creativa e realizzazione del progetto, con la consulenza artistica e ai contenuti di Federico Taddia. Il progetto di allestimento è di Maria Morganti e Nicola Barzanti, visual e archigrafica di Massimo Pastore. Il racconto coinvolge anche Gabriele Vagnato, chiamato a incontrare e raccontare attraverso contenuti video tre storie di inserimento lavorativo, per portare queste esperienze anche a pubblici diversi e più giovani. Dopo Modena, gli EcoBI Days faranno tappa a Ferrara dal 10 al 14 ottobre e a Bologna dal 17 al 21 ottobre, con il gran finale il 21 ottobre al Cinema Modernissimo di Bologna.
Chi è EcoBI? EcoBI riunisce 25 cooperative sociali di tipo B attive soprattutto tra Modena, Bologna e Ferrara. Opera nei servizi ambientali, pulizie, verde e servizi cimiteriali. Nel 2024 ha superato 63 milioni di euro di valore della produzione (+12%).



