Il contratto di servizio con Seta, in scadenza il 31 dicembre 2026, potrebbe essere prorogato fino alla fine del 2028 per garantire la continuità del trasporto pubblico locale nel bacino modenese. È quanto emerge dal parere legale acquisito da aMo, alla luce delle incertezze economiche e dei tempi necessari per completare la nuova gara.
L’assemblea dei soci, che si è svolta ieri a Modena, ha quindi dato mandato all’amministratore unico Andrea Bosi di avviare la negoziazione della proroga.
Il tempo aggiuntivo servirà a preparare una gara basata su dati aggiornati e a ripensare l’offerta, tenendo conto delle risorse disponibili e dei cambiamenti nella mobilità dei cittadini, in particolare degli studenti.
L’incontro con la stampa di ieri è stata anche l’occasione per fare il punto sull’ammanco di oltre 500 mila euro dalle casse dell’Agenzia: secondo la procura unica responsabile di quanto accaduto sarebbe l’ex dipendente per la quale si profila una richiesta di rinvio a giudizio. Nessuno, ai vertici di aMo, sapeva quello che stava accadendo.
Sentiamo l’amministratore unico dell’agenzia per la mobilità di Modena Andrea Bosi Andrea Bosi proprio sulla questione giudiziaria:



