Era già ai domiciliari, ma per lui si sono riaperte le porte del carcere. I Carabinieri della Sezione Operativa di Modena hanno arrestato a Nonantola un uomo accusato di rapina in concorso, lesioni aggravate e ricettazione continuata.
I fatti risalgono ad agosto dell’anno scorso: un ragazzo di vent’anni era stato trascinato in un casale abbandonato, legato con il nastro adesivo e pestato a calci e pugni per sottrargli una collanina d’oro. Dalle indagini è poi emerso che l’indagato, tra gennaio e agosto 2025, aveva piazzato nei “compro oro” della città diversi gioielli rubati, incassando circa 15mila euro.
Per lui è scattata la custodia cautelare in carcere su disposizione del Gip di Modena.



