Svolta nel duplice omicidio di Mirandola, dove ieri pomeriggio Vincenza Giannini, 74 anni, e il marito Pietro Ferdinando Casari, di 82, sono stati trovati senza vita nella loro abitazione di via Imperiale, al civico 10.
A dare l’allarme è stata una vicina: da qualche tempo, infatti, i due coniugi -che erano soli passeggiare con il cane nella zona- non si vedevano in giro. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118, che hanno fatto la tragica scoperta all’interno della casa.
I corpi, legati e stesi a terra, presentavano profonde ferite al capo, tanto gravi da far parlare di decapitazione.
Questa mattina all’alba è stato fermato il figlio 55enne di Vincenza, ascoltato dagli investigatori durante la notte e ora in carcere.
La coppia è stata descritta dai vicini come molto unita; Vincenza aveva lavorato per molti anni alla Haemotronics.
La Squadra mobile prosegue le indagini per chiarire la dinamica e il movente del delitto.
La sindaca Letizia Budri ha espresso lo sgomento della comunità:



