Giovedì 22 il Giro d’Italia arriva a Modena, le iniziative in programma

La città si prepara ad accogliere la partenza della nona tappa del Giro d’Italia di giovedì 22 maggio, quando da piazza Roma i corridori scatteranno verso Viadana. Un evento di sport e spettacolo che anima il cuore della città, con il Villaggio del Giro allestito al parco Novi Sad, dove protagonisti e carovana incontrano il pubblico. Ma Modena, come da tradizione, anticipa il grande ciclismo con un programma di iniziative culturali e popolari che uniscono la storia delle due ruote all’identità cittadina e anticipano il passaggio dei campioni. “Il Giro è passione, partecipazione e promozione della nostra città”, spiega l’assessore allo Sport Andrea Bortolamasi. “Le diverse iniziative che abbiamo organizzato, in collaborazione con diverse realtà cittadine, si muovono proprio in quella direzione; in una settimana ricca di appuntamenti sportivi, vogliamo far vivere a pieno Modena attraverso lo sport, uno dei linguaggi più universali, creando occasioni di incontro, scoperta e relazione”.

Il giorno della tappa, giovedì 22 maggio, piazza Mazzini ospita la spettacolare Maxibicicletta dell’associazione Ruote Pazze, costruita negli anni ’80 da Bruno Ferrari e amici, e una preziosa esposizione di biciclette d’epoca della collezione Ferrari-Bassoli: sei esemplari storici, italiani, tedeschi e francesi, dalla fine dell’800 agli anni ’40, accompagnati da figuranti in costume. Il tutto viene animato dall’ironia dei burattini di Luciano Pignatti, con Sandrone e Fagiolino impegnati in interviste a sorpresa e incursioni tra il pubblico. Non manca la Bicicletta del Burattinaio, con carretto e teatrino viaggiante, simbolo della cultura popolare emiliana.

Fino al 3 giugno, sotto il portico del Collegio, la mostra illustrata “L’Italia sui pedali”, curata da Mo’ Better Football, racconta attraverso lo sguardo di tre illustratori – Riccardo Guasco, Sergio Ponchione e Simone Ferrarini – il legame profondo tra ciclisti, montagne, strade e immaginario nazionale. Un viaggio poetico nel ciclismo che ha fatto l’Italia.

Parallelamente, nel chiostro della biblioteca Delfini, fino al 22 maggio, è visitabile “Bici davvero! Velocipedi, figurine e altre storie” (in foto), un’esposizione a cura di Francesca Fontana e Marco Pastonesi, prodotta da Fondazione Ago con il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana. La mostra ripercorre la storia della bicicletta dagli albori dell’Ottocento, attraverso album, illustrazioni e figurine d’epoca. Giovedì 22 maggio si conclude anche la campagna Centroinrosa, promossa da Modenamoremio in collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Modena e con il contributo di Mafin Group.

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