Milioni di euro di ticket e crediti sanitari non riscossi da parte della Regione, che vanno ad impattare sui bilanci già in crisi delle aziende sanitarie locali.
“Tra il 2020 e il 2024 si è registrata una crescita esponenziale culminata nella cifra record di 21.370.441,37 euro riferita all’annualità 2024; ciò che colpisce maggiormente è la quota riferita a cittadini provenienti da altre regioni, da residenti stranieri e, in particolare, da persone extracomunitarie non residenti in Italia: il dato per quest’ultimi è di 954.000 euro non riscossi in cinque anni”. Lo ha detto Marta Evangelisti (FdI) che ha presentato un’interrogazione e che chiede una riscossione tempestiva ed efficace.
L’intervistata è di Chiara Tassi:
Per quanto riguarda la riscossione dei crediti, dal 2018 degli oltre 55 milioni di euro di ticket sanitari non riscossi accumulati, solo 21 milioni di euro sono stati recuperati (periodo 2021–2023), mentre 2,2 milioni di euro sono stati direttamente stralciati dalle Aziende USL.



