Ieri (lunedì 30 giugno) il Consiglio dei Ministri ha approvato lo stato di emergenza nazionale in conseguenza dell’evento franoso che si è verificato a partire dal 14 marzo scorso nel territorio del comune di Palagano in località Boccassuolo sull’appennino modenese.
Per i primi interventi urgenti, sono stati stanziati 3,8 milioni di euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.
Per il Presidente della Provincia di Modena e sindaco di Palagano Fabio Braglia «dopo lo stato di emergenza regionale, finalmente anche lo Stato ha riconosciuto la gravità dell’evento dichiarando la frana di Boccassuolo Emergenza nazionale. Questo per noi è importante, perché oltre allo stanziamento di risorse, fondamentali per la ricostruzione delle infrastrutture distrutte e dei ristori per chi ha subito danni, testimonia la gravità di quello che sta colpendo il nostro territorio e che da oltre tre mesi vede impegnati giorno e notte tecnici, operatori e volontari per tentare di limitare i danni e a cui va il mio più profondo ringraziamento».
Lo stato di emergenza nazionale, che si aggiunge a quello regionale dichiarato nelle scorse settimane dal presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, è motivato dalla necessità di far fronte agli ingenti danni causati dalla frana che ha interessato il territorio, che ad oggi ha un fronte che supera i 2,5 chilometri.



