I 400 anni della Fondazione San Carlo: al via le celebrazioni

(foto da uff stampa Fondazione San Carlo)

Lo scorso giovedì 11 settembre ha preso il via, con il concerto della Youth Symphony Orchestra, la programmazione dedicata alle Celebrazioni dei 400 anni della Fondazione Collegio San Carlo. Il ruolo della trasmissione del sapere e della formazione rappresenta il nucleo tematico al quale la Fondazione ha voluto dedicare la sua programmazione in occasione di questo importante anniversario. Esso rappresenta, infatti, una dimensione centrale, che da sempre contraddistingue le attività e l’impegno dell’istituzione, fondata nel 1626 come Collegio dei Nobili, a lungo coincidente con l’Università in epoca estense, oggi Collegio Universitario di Merito e Fondazione culturale.

L’avvio delle Celebrazioni si svolge nel contesto delle giornate del XXXIV Congresso della Società Italiana di Filosofia del Diritto – SIFD sul tema “Diritto, vulnerabilità, eguaglianza”, che si tiene per la prima volta a Modena, in programma fino a sabato 13 settembre, organizzato in collaborazione con la Fondazione Collegio San Carlo, l’Università di Modena e Reggio Emilia e il CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità (Unimore). Al Congresso prenderanno parte oltre 300 studiosi e studiose provenienti da numerosissime università italiane e straniere, complessivamente 70 (di cui 20 estere: dagli Stati Uniti al Portogallo, dalla Norvegia alla Francia, dalla Germania al Brasile).

Il tema delle Celebrazioni sarà declinato anche attraverso la programmazione del Centro Culturale e del Centro Studi Religiosi della Fondazione Collegio San Carlo. Il Centro Culturale prevede, infatti, un ciclo di conferenze per riflettere sul modo in cui le arti – intese come forme di espressione e come produzioni culturali capaci di dare senso all’esperienza umana – si siano rivelate una chiave d’accesso privilegiata per conoscere e interpretare il mondo nelle diverse epoche della storia. Il ciclo di incontri, dal titolo “Arti e cultura. Immagini e rappresentazioni del mondo”, si svolgerà nella sua prima parte da venerdì 3 ottobre 2025 a venerdì 23 gennaio 2026. È dedicato, invece, al tema “Parola e rito. La trasmissione del sapere nelle tradizioni religiose” il ciclo di conferenze a cura del Centro Studi Religiosi, che approfondirà, appunto, gli aspetti teoricamente e storicamente più rilevanti del ruolo della trasmissione del sapere nelle diverse tradizioni religiose, sia sul piano dello sviluppo e della sopravvivenza delle religioni che sul piano del loro ruolo sociale e politico, e quindi del loro contributo alla conservazione e alla trasmissione di conoscenze non strettamente legate al sapere religioso, al rinnovamento delle arti e delle scienze. Il ciclo di incontri si svolgerà, nella sua prima parte, da venerdì 10 ottobre 2025 a venerdì 10 gennaio 2026.

Diversi appuntamenti delle Celebrazioni avranno come protagonisti gli studenti del Collegio Universitario della Fondazione San Carlo, a partire dall’incontro “L’avventura di essere vivi in un mondo che cerca la pace”, in programma sabato 15 novembre 2025 alle ore 11.30, presso la Chiesa di San Carlo. L’incontro vedrà gli studenti dialogare con Mons. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna, e con Mons. Erio Castellucci, Arcivescovo di Modena-Nonantola, in un evento aperto alla cittadinanza e ai giovani del territorio. In un periodo sempre più velato da incertezze e inquietudini, che caratterizzano tanto il quotidiano quanto gli scenari internazionali, l’appuntamento intende essere un invito a riscoprire il coraggio, la speranza, la bellezza del mondo e della relazione tra le persone, attraverso le testimonianze di Mons. Zuppi e di Mons. Castellucci, e la rilettura del messaggio sempre attuale de “Le avventure di un uomo vivo” di G. K. Chesterton, reinterpretato nella prospettiva delle sfide della società odierna.

Numerose attività formative, uno spettacolo teatrale, iniziative in collaborazione con le scuole del territorio, speciali a cura di Radio FSC-Unimore, la radio degli studenti dell’Università di Modena e Reggio Emilia e del Collegio San Carlo, si susseguiranno, tra 2025 e 2026, nel corso delle Celebrazioni.

Momento culminante sarà l’evento che vedrà la presenza a Modena, da venerdì 3 a domenica 5 luglio 2026, dei rappresentanti e delle delegazioni dei Colegios Mayores di Spagna, tra le istituzioni più prestigiose del sistema formativo e universitario spagnolo. Un evento internazionale per riflettere sull’importanza della formazione e sul ruolo dei Collegi nella società di oggi e del prossimo futuro. Nel corso dei suoi quattro secoli di storia, il Collegio San Carlo ha sempre mantenuto una missione chiara e riconoscibile: quella di essere un centro di formazione, di educazione e di promozione della cultura, in costante dialogo con la città. All’interno delle Celebrazioni dei 400 anni troveranno spazio svariate iniziative e progetti speciali dedicati alla valorizzazione della storia e del patrimonio storico-archivistico dell’istituzione, oggetto negli ultimi anni di un consistente lavoro di riscoperta, studio e divulgazione.

Tra le iniziative previste troverà spazio la musica, con la programmazione speciale di un concerto (4 dicembre, ore 20.30, Chiesa di San Carlo) e di tre conferenze (1 dicembre, 4 dicembre e 11 dicembre, ore 18, Sala Verde della Fondazione Collegio San Carlo), realizzata in collaborazione con Grandezze & Meraviglie – Associazione Musicale Estense, che riporterà alla luce, nell’ambito del progetto “Modena Capitale dell’Oratorio Musicale”, la ricca tradizione dell’Oratorio Sacro modenese del Seicento, facendo memoria della matrice comune che diede vita all’antico Collegio dei Nobili di San Carlo e all’Oratorio di San Carlino Rotondo, un tempo sede privilegiata di esecuzione degli oratori a Modena.

 

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien