Alla Delfini l’Aceto Balsamico incontra libri e musica

C’è un filo che intreccia la tradizione più antica e la curiosità più fresca: è quello del gusto, della scoperta e del racconto. Sabato 27 settembre, dalle 10.30 alle 18.30, la biblioteca Delfini di Modena apre le sue porte per una giornata che invita il pubblico a entrare in un mondo in cui la conoscenza si unisce all’esperienza diretta, in occasione di Acetaie Aperte 2025. Il protagonista è l’Aceto Balsamico di Modena, nelle sue due denominazioni – IGP e Tradizionale DOP – ambasciatori del territorio modenese nel mondo. Ma la biblioteca ha scelto di raccontarlo a modo suo: con attività che parlano al palato e all’olfatto, all’immaginazione, alla memoria e alla musica.

Dalle 10.30 alle 16, nel chiostro della Delfini, i visitatori possono assistere alla cottura del mosto cotto, il primo passo del lungo percorso che conduce al Balsamico: un rito che, a piccoli assaggi, profuma l’aria. Sempre nel chiostro, i volontari della Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale guidano il pubblico a scoprire come nasce la “casa dell’aceto”, con il laboratorio creativo “Dentro il legno, il tempo”, a cura di Thomas Raimondi. Non mancano i giochi sensoriali proposti dai Narratori del Gusto, per avvicinarsi all’Aceto Balsamico di Modena IGP con leggerezza e spirito ludico, sperimentando profumi, contrasti e suggestioni che stimolano fantasia e palato.

Il pomeriggio dà spazio anche ai più piccoli, con un appuntamento su misura. Alle 16.30, nell’area ragazzi, le bibliotecarie conducono “Il gusto si accende! Aromi e sapori di oggi e di ieri”, una lettura pensata per bambini dai 4 ai 6 anni, inserita nel ciclo “L’Ora del racconto” (su prenotazione). Un modo per trasformare i libri in piccoli scrigni di profumi e sapori, capaci di parlare anche ai lettori più giovani.

A chiudere la giornata è la musica: alle 17.30, sempre nel chiostro, i cori Sulpitia Cesis e Diapasonica (Corale Rossini), diretti da Francesca Nascetti e accompagnati al pianoforte da Roberto Penta, presentano “Intrecci sonori. Un viaggio musicale tra antico e moderno”, nell’ambito della rassegna “Voci nei chiostri”. Un percorso che, proprio come il Balsamico, unisce tempi e stili diversi, trasformando il passato in presenza viva.

La partecipazione a tutte le attività è a ingresso libero (con prenotazione per l’attività dedicata ai bambini).

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