La cooperativa sociale Fucina Nefesh scs, con sede a Rubiera, ha avviato un nuovo progetto dedicato all’inclusione lavorativa di persone fragili, grazie al sostegno di Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico.
Il progetto, dal titolo “Includibilità: dove il lavoro accoglie, sostiene, trasforma”, punta a rafforzare e innovare il modello di lavoro inclusivo che da sempre è il cuore della cooperativa.
Le azioni previste dal progetto si concentrano su tre direttrici principali:
– inserimento lavorativo: sostenere l’inserimento lavorativo di persone disabili e in condizione di fragilità sociale attraverso assunzioni e tirocini.
– riorganizzazione degli spazi per rispondere alle diverse esigenze dei lavoratori e migliorare la qualità del lavoro
– costruzione di un senso di appartenenza: oltre a potenziare l’attività di tutoraggio quotidiano, ogni persona coinvolta nel progetto riceverà un dotazione di abbigliamento personalizzato, simbolo concreto di appartenenza a un gruppo, a un percorso comune, a una squadra in cui ciascuno può contribuire secondo le proprie possibilità.
Il progetto avrà la durata complessiva di 16 mesi e coinvolgerà in totale circa 40 persone fragili e svantaggiate. Grazie al finanziamento della Fondazione Intesa Sanpaolo Ente Filantropico sarà possibile sostenere 5 nuovi percorsi di inserimento lavorativo tramite assunzione o tirocini di persone disabili.
“Crediamo che il lavoro non sia solo un mezzo per sostenersi, ma un’esperienza capace di restituire dignità, valore e senso alla vita delle persone – raccontano da Fucina Nefesh – Questo progetto rappresenta per noi un ulteriore passo avanti nella costruzione di un ambiente dove tutti possano sentirsi accolti, sostenuti e valorizzati.”
Articolo publiredazionale



