Da gennaio un Pronto soccorso su quattro avrà meno della metà dei medici necessari, mentre quasi il 40% lavorerà con un organico tra il 50% e il 75%. Il pieno organico resta un’eccezione. I dati emergono da un’indagine della Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza.
A rendere ancora più difficile il reclutamento di medici e infermieri d’emergenza le numerose aggressioni che ormai quotidianamente il personale sanitario è costretto a subire. Ultimo caso quello che ha riguardato un’infermiera del 118 aggredita nel modenese da un 47enne ubriaco che era appena stato soccorso.
Mattia Altini, direttore generale Ausl di Modena:



