Per il periodo delle feste non può di certo mancare il presepe. Diverse saranno le natività visitabili in città, a partire dallo storico “presepe ritrovato” degli Amici del Corni che accoglierà, fino al 6 gennaio, i consiglieri, gli amministratori e i visitatori che entreranno nella sala dei Passi Perduti in Municipio. Datata 1912, l’opera si compone di nove statue di terracotta, realizzate con la tecnica del gesso a colaggio, che rappresentano la Madonna, San Giuseppe, il bue e l’asinello, quattro pastori e una pecora. L’iniziativa, a cura della Presidenza del Consiglio Comunale e in collaborazione con Modenamoremio, è resa possibile grazie ai volontari del Gruppo Museo Laboratorio Associazione Amici del Corni che da anni si prendono cura del gruppo scultoreo, un tempo in cattivo stato di conservazione e oggi, grazie alla loro accurata attività di manutenzione, tornato all’originario splendore.
In piazza XX settembre è posto il presepe del Venturi, un presepe contemporaneo che reinterpreta i temi classici e rompe gli schemi, mentre nell’ex diurno di piazza Mazzini è allestita la mostra Presepi d’artista, che affianca alle teche dei presepi otto scatti d’artista e otto testi poetici.



