Avevano truffato un’anziana di 80 anni contattandola per telefono, facendole credere che la figlia aveva provocato un incidente e chiedendo denaro per le spese processuali. Il finto carabinieri e il finto avvocato sono riusciti a farsi consegnare 3.500 euro in contanti e gioielli per 60mila euro.
Grazie alla immagini di videosorveglianza, gli agenti della squadra mobile di Modena hanno identificato uno dei truffatori e lo hanno individuato a bordo di un treno diretto a Napoli. L’uomo, un napoletano di 20 anni, è stato bloccato a Roma dalla Polizia ferroviaria che lo ha trovato in possesso dell’intera refurtiva ed è stato portato in carcere.
Fondamentale la descrizione fornita dall’anziana che si è resa conto subito di essere stata vittima di una truffa. Il capo della squadra mobile Mario Paternoster…
L’appello a non cadere in questo tipo di truffe…



