Domenica 29 marzo, alle 16.30, il Museo Civico di Modena dà appuntamento per l’iniziativa “Una finestra sui depositi”, aprendo simbolicamente le porte dei suoi depositi con una visita guidata che svela ciò che normalmente resta nascosto. Accompagnati dalla curatrice Cristina Stefani, i visitatori vengono guidati alla scoperta del recente riallestimento delle aree temporanee delle collezioni Campori e Sernicoli, realizzato nell’ambito del progetto “Consonanze”. Un intervento che nasce con l’obiettivo di rendere visibile la ricchezza delle opere conservate nei depositi, mettendo in luce relazioni, rimandi e connessioni tra le diverse raccolte del museo e aprendo al confronto con altre istituzioni. Il percorso prende forma proprio nelle sale rinnovate nel 2023, dove soluzioni espositive flessibili permettono di costruire narrazioni sempre nuove. Le sezioni “Focus on dai depositi” e “Quadro ospite” offrono infatti l’occasione di alternare opere normalmente non esposte a prestiti esterni, dando vita a dialoghi inediti e sorprendenti.
Tra i protagonisti di questo primo appuntamento emergono due raffinati ritratti femminili attribuiti alla cerchia di Cesare Gennari, nipote del Guercino, esempi significativi della ritrattistica emiliana tra Sei e Settecento. Le figure, forse madre e figlia, colpiscono per la naturalezza degli sguardi, capaci di restituire una dimensione intima e autentica anche nella rappresentazione di un’eleganza aristocratica. La straordinaria attenzione ai dettagli degli abiti, resa con grande perizia tecnica, dialoga con una selezione di tessili provenienti dalla collezione Gandini e da donazioni recenti, creando un suggestivo confronto tra materia e rappresentazione. Il percorso si arricchisce inoltre di una selezione di stampe antiche provenienti dai depositi, un tempo parte della Galleria di Palazzo Campori, oggi esposte nelle griglie scorrevoli della sala, a testimoniare la varietà e la profondità delle raccolte custodite dal museo.
L’iniziativa inaugura il ciclo “Depositi Aperti”, promosso dalla rete regionale “Depositi e Patrimoni”, di cui il Museo Civico modenese è capofila, sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna per valorizzare il patrimonio conservato nei depositi museali. Un progetto che coinvolge dodici musei del territorio regionale e che affonda le sue radici nel percorso formativo RE-ORG, sviluppato da ICCROM e UNESCO per il riordino e la valorizzazione dei depositi.
La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria. Il prossimo appuntamento della rassegna è in programma sabato 9 maggio e offrirà l’opportunità di visitare direttamente i depositi del museo. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il Museo Civico di Modena al numero 059 2033101 o all’indirizzo ingresso.museocivico@comune.modena.it.



