“Modena Capitale della Pallavolo”, sabato al diurno l’inaugurazione della mostra

Inaugura sabato 5 settembre alle ore 10:30, negli spazi dell’ex Albergo Diurno in Piazza Mazzini, alla presenza dell’assessore allo sport del Comune di Modena, Andrea Bortolamasi, del presidente Fipav Modena Vasco Lolli e dei curatori Mara Raimondi e Livio Selmi, la mostra “Modena Capitale della Pallavolo”, percorso tra foto e documenti originali che racconta le origini del mito del volley in città. Sarà visitabile dal 5 al 13 settembre accompagnando l’apertura dei Campionati Europei di volley maschile al PalaPanini (11 – 17 settembre). La mostra prende spunto da quattro libri che hanno ricostruito la storia della pallavolo sotto la Ghirlandina, ovvero: “Una bella storia. La pallavolo a Modena dal 1946 al 1970” (1997); “L. Minelli. Trent’anni di sport in amicizia” (2012); “Volley Rosa. Storia di 12 scudetti vinti da atlete dilettanti” (2012) e “Modena capitale della pallavolo. Le origini e gli 11 scudetti consecutivi di Minelli, Villa d’Oro e Avia Pervia” (2018). Il tutto rendendo omaggio a coloro che hanno reso possibile la realizzazione di queste pubblicazioni, conservando e donando alla FIPAV documenti, fotografie e materiali di quegli anni. Enzo Leonelli, Danilo Fibbia, Enzo Vignoli, Anna De Gobbi, Stella Sapori e tantissimi giocatori e dirigenti hanno custodito nelle loro raccolte la memoria concreta di cosa significasse giocare a pallavolo negli anni Cinquanta e Sessanta, anni in cui le risorse economiche erano scarse, gli impianti pochi e quasi tutti all’aperto, gli spostamenti tutt’altro che semplici.

All’interno della mostra si possono vedere giornali, corrispondenza, preventivi e consuntivi scritti a mano, insieme a fotografie, documenti e cimeli. Enzo Leonelli, allenatore della Minelli, ha conservato giornali del 1949, 1950 e 1951. Danilo Fibbia, giocatore della Minelli e poi allenatore di Audax e Muratori, ha raccolto in tre volumi la storia delle due squadre, con fotografie e articoli di giornale. Enzo Vignoli, allenatore della Villa d’Oro, ha raccolto numerosi “libri blu” con articoli e fotografie sulla storia di Ruentes, Villa d’Oro e Ciam. Stella Sapori, giocatrice della Fini, ha scritto diversi quaderni di ricordi personali, raccogliendo fotografie, cimeli, articoli e documenti della sua esperienza nella società. Anna De Gobbi, presidente della Fari e poi della Fini, ha conservato l’intera documentazione della gestione della società dal 1964 al 1972, sia sotto il profilo contabile sia organizzativo. La mostra non vuole e non può essere esaustiva della lunga storia delle origini della pallavolo modenese. Presenta però alcune “chicche” capaci di incuriosire gli appassionati e di restituire il sapore autentico di quegli anni. Nella seconda sala, il percorso si completa con una sezione digitale dedicata ai volumi sulla storia della pallavolo modenese, a un ricco archivio fotografico e ad altri contenuti di approfondimento. Appuntamento all’ex Albergo Diurno di piazza Mazzini per sabato 5 settembre 2026 alle ore 10:30 per il taglio del nastro.

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