L’obiettivo – ha fatto sapere oggi l’attuale amministratore unico Andrea Bosi – è il recupero integrale delle risorse pubbliche sottratte illecitamente. A contribuire saranno anche gli ex amministratori dell’agenzia per la mobilità di Modena negli anni dal 2018 al 2025, Stefano Reggianini e Andrea Burzacchini, che avevano il compito di vigilare: entrambi, pur ribadendo la loro completa estraneità, hanno accettato di farsi carico delle somme a loro riferibili.
Di contro gli ex direttori non hanno scelto di intraprendere la stessa strada lasciando ad aMo, come unica alternativa per il recupero delle risorse ricondotte al perimetro delle loro deleghe, la procedura giudiziaria, con l’esercizio dell’azione di responsabilità oggi deliberata dall’Assemblea dei soci.
Qui sotto l’intervista rilasciata oggi, al termine dell’assemblea dei soci, dall’Amministratore Unico di aMo Andrea Bosi



