Percosse, schiaffi, pugni al volto e alla testa nei confronti della compagna, sottrazione del cellulare per impedirle di chiamare i soccorsi durante i frequenti litigi, nonché offese degradanti e gravi minacce di morte. Di questo è accusato un 42enne residente a Modena rintracciato a Trani e arrestato. L’indagine nei confronti dell’uomo ha avuto origine dalla denuncia presentata dalla donna ai carabinieri di viale Tassoni dalla quale è emerso un quadro allarmante di violenza domestica, violenze degenerate nel novembre 2024, periodo in cui l’uomo aveva intensificato l’uso di sostanze stupefacenti. Una volta arrestato il 42enne è stato portato in carcere su diposizione del giudice che ha evidenziato il pericolo di reiterazione dei reati di cui è accusato.



