Torniamo a parlare di Medio Oriente e delle ripercussioni che il conflitto sta causando sui nostri territori.
L’Italia, insieme ad altri paesi europei, ha dichiarato di essere pronta a contribuire ad un piano per garantire la navigazione commerciale dello Stretto di Hormuz.
Nel frattempo, sale alle stelle il prezzo del gas e le industrie ceramiche chiedono interventi strutturali per affrontare la crisi, come ci spiega, Andrea Canetti, responsabile economia di Confindustria Ceramica:
Il settore già dopo il primo conflitto tra Russia e Ucraina aveva provato a trovare nuove soluzioni di approvvigionamento:



