A 16 mesi dalla prima udienza in corte d’Assise a Modena il processo per l’omicidio di Alice Neri, la 32enne di Ravarino trovata carbonizzata nella sua auto a Fossa di Concordia il 18 novembre 2022, è agli sgoccioli.
Dopo aver sentito ancora i tecnici del Ris, l’11 giugno è prevista la requisitoria dei pubblici ministeri e la richiesta di condanna per Mohamed Gaaloul, il 30enne tunisino unico indiziato per il delitto.
Gaaloul, arrestato in Francia e tuttora in carcere, in questi mesi si è sempre dichiarato innocente. Davanti ai giudici ha raccontato di aver incontrato Alice la notte dell’omicidio all’uscita dello Smart Cafè di Concordia, dove la donna aveva passato la serata con un collega di lavoro, e di essere montato in auto con lei, di aver consumato un rapporto sessuale, poi di essere sceso dall’auto.
Secondo l’accusa invece fu lui a colpire la vittima con almeno sette coltellate per poi occultare il cadavere nel vano bagagli dalla Ford Fiesta e quindi dargli fuoco.



