C’è anche un modenese tra gli indagati nell’operazione Benna, con cui Polizia e Polstrada dell’Emilia-Romagna hanno smantellato una rete criminale specializzata nel traffico internazionale di mezzi da cantiere. Sono 17 le persone coinvolte.
La banda entrava in possesso dei mezzi in Italia tramite noleggio o furto, per poi esportarli soprattutto in Arabia Saudita e Libia attraverso i porti di Ravenna e Civitavecchia.
Dall’avvio delle indagini, nell’ottobre 2025, sono stati sequestrati mezzi per un valore di 1,8 milioni di euro.
I vertici dell’organizzazione operavano tra le province di Bologna e Modena, con basi operative anche a Reggio Emilia.


