Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il commissariamento di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Sardegna, che non hanno ancora approvato i rispettivi piani di dimensionamento per il prossimo anno scolastico.
Il dimensionamento, spiegano dal Ministero dell’Istruzione, rientra tra le riforme previste dal Pnrr, con l’obiettivo di adeguare la rete scolastica alla popolazione studentesca e riguarda la riorganizzazione amministrativa, non comportando la chiusura di plessi scolastici.
Una misura contestata dalla Regione Emilia-Romagna, come spiega il Presidente Michele De Pascale:



