Sicurezza peggiorata a Modena nell’ultimo anno

Rimane alta la percezione di insicurezza tra gli imprenditori, associata a furti, presenza di malintenzionati, di baby gang, degrado e sporcizia: il 78% dei 324 imprenditori intervistati ritiene che le condizioni di sicurezza siano peggiorate nell’ultimo anno. Sempre più imprese ritengono che la certezza della pena, leggi più severe, una ancora più incisiva protezione sul territorio da parte delle forze dell’ordine, più illuminazione siano leve fondamentali per aumentare i livelli di sicurezza delle nostre città.

Lo rivela l’indagine di Confcommercio su oltre 300 imprenditori della provincia.

Circa i crimini percepiti più in aumento, i furti sono sul gradino più alto della classifica (per il 90% del campione). Seguono violenze/aggressioni, abusivismo commerciale (per il 52%), le rapine. Più bassa è la percezione di aumento di altri fenomeni: la contraffazione, usura.

Il 92% degli intervistati ritiene che l’azione della magistratura nel garantire la punizione dei reati sia insufficiente o mediocre , l’87% è favorevole ad inasprire le pene.

Tommaso Leone, presidente di Confcommercio di Modena:

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien