San Cesario: per il Poesia Festival la musica e le parole di Joe Strummer e The Clash

(foto da uff stampa Poesia Festival)

Lunedì 31 agosto, nel Parco di Villa Boschetti a San Cesario sul Panaro alle 21:00, una serata dedicata al Revolution Rock di Joe Strummer e The Clash. Con testi spregiudicati di giustizia sociale, antirazzismo e libertà, sono diventati un simbolo di ribellione e di rabbia urbana, influenzando profondamente non solo la cultura punk londinese degli anni ‘70-’80 ma tutto il mondo rock. A celebrarne i loro più grandi successi Giancarlo Frigeri (voce, chitarra), Luca Giovanardi (voce, chitarra), Fabio Vecchi (basso), Claudio Luppi (voce, chitarra, tastiere) e Filippo Stanzani (batteria). Con la direzione artistica di Nicola Caleffi (Julie’s Haircut), l’intervento di Ferruccio Quercetti (CUT) e le letture di Andrea Santonastaso. Joe Strummer (1952 – 2002), pseudonimo di John Graham Mellor, è stato una delle figure simbolo del punk rock britannico. Con i The Clash, attivi dal 1976 al 1986, ha contribuito a trasformare il punk in un linguaggio aperto a influenze diverse, dal reggae al dub, dal rockabilly al rock, riflettendo una società sempre più multiculturale. Antimilitarista, anticolonialista e fortemente critico nei confronti delle disuguaglianze sociali, Strummer diede voce al disagio delle giovani generazioni della Gran Bretagna degli anni Settanta e Ottanta, segnate dalle tensioni sociali e dalle politiche dell’epoca. Alle visioni nichiliste del no future contrappose l’idea di un futuro ancora da costruire, trasformando la musica in uno strumento di protesta, ma anche di speranza. Brani come White RiotLondon CallingLondon’s Burning e The Guns of Brixton sono diventati simboli di quella stagione di ribellione e impegno civile.

I Julie’s Haircut sono un gruppo rock italiano nato nel 1994 a Sassuolo, in provincia di Modena, inizialmente sotto la prima formazione di tre elementi: Nicola Caleffi, chitarra e voce; Luca Giovanardi, batteria e voce; Laura Storchi, basso e voce. Per buona parte della metà degli anni ’90, la band registra svariati demo e prende parte a numerose esibizioni dal vivo dei locali della loro zona. Nel 1995, Luca Giovanardi diventa il secondo chitarrista della band, con l’entrata in scena di Giancarlo Frigieri alla batteria, due anni dopo sostituito da Roberto Morselli. Nel 1998 la band segna un contratto con l’etichetta bolognese della GammaPop Records. Fabio Vecchi è musicista dei Julie’s HaircutClaudio Luppi è membro del gruppo Pip Carter And The Deads e Filippo Stanzani direttore di produzione, batterista e fonico.

Ferruccio Quercetti è musicista, chitarrista e voce della band bolognese CUT, di cui fa parte dal 1996. Da sempre legato al rock’n’roll nelle sue molteplici forme, ha sviluppato nel corso degli anni un percorso personale che unisce ricerca musicale e scrittura. Insieme a Oderso Rubini ha curato il libro Bologna 1980. Il concerto dei Clash in Piazza Maggiore nell’anno che cambiò l’Italia (Goodfellas, 2020), in cui racconta come tutto quello che accadde su e giù dal palco di Piazza Maggiore, prima, durante e dopo il concerto, determinò una serie di azioni e reazioni che influenzano ancora oggi la vita culturale del nostro paese.

Andrea Santonastaso è un attore e artista poliedrico bolognese, formatosi al Laboratorio teatrale del CIMES dell’Università di Bologna e attivo dal 1989 tra teatro, cinema, televisione, cabaret e radio. Nel corso della sua carriera ha lavorato con registi come Pupi Avati, Wim Wenders, Cristina Comencini e Massimo Venier, partecipando a numerose fiction e programmi televisivi. Figlio d’arte, ha saputo costruire un percorso personale caratterizzato da versatilità, ironia e curiosità verso linguaggi e forme espressive differenti.

In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nella Sala ARCI – Corso Vittorio Veneto 4

Per maggiori informazioni e dettagli sul programmawww.poesiafestival.it

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