Dal 20 al 24 giugno Spilamberto celebra la 153ª edizione della Fiera di San Giovanni, appuntamento attesissimo che apre simbolicamente l’estate e racconta l’identità profonda del territorio. Cinque giorni di eventi, tra sapori, artigianato, cultura e un ricco programma musicale che porta quest’anno al centro della scena la figura di Fabrizio De André. Come sempre, il cuore della Fiera batte nella grande varietà delle sue offerte: giostre, mercato ambulante, artigianato creativo e di riuso, street food, espositori biologici, lo spazio animali nel giardino della Rocca e la presenza attiva delle associazioni locali. Il centro storico diventa una piazza aperta in continuo movimento e, va detto, che sono tantissime le acetaie del territorio modenese che anche quest’anno non hanno voluto mancare l’appuntamento con la tradizione: nei mesi scorsi, infatti, in 1.739 hanno consegnato il loro campione di Balsamico Tradizionale alla Consorteria di Spilamberto per contendersi il 59° Palio di San Giovanni che domenica 22 giugno incoronerà il migliore.
Grande protagonista dell’edizione 2025 sarà la musica. In Piazzale Rangoni nasce il Palco della Fiera, snodo principale di concerti e spettacoli serali. A dominare la scena sarà un omaggio corale a De André, nel doppio anniversario degli 85 anni dalla nascita e dei 25 anni dall’intitolazione del vicolo a lui dedicato. Omaggi creativi animeranno via Obici e Vicolo De André con installazioni ispirate ai testi e alle copertine dei suoi album. Tra gli appuntamenti in programma: Venerdì 20 giugno, nella serata inaugurale della Fiera, il primo concerto omaggio vedrà salire sul Palco della Fiera Beppe Cavani con la sua band con ospite Giorgio Cordini, chitarrista storico di De André, Paolo Ercoli, dobroista e il pianista e fisarmonicista croato-americano Radoslav Lorkovic. Sabato 21 giugno andrà in scena Bobo Rondelli accompagnato da Musica da Ripostiglio. L’istrionico artista livornese si esibirà in un repertorio di brani originali e classici italiani e internazionali in chiave rétro, tra atmosfere swing e gitane. Lunedì 23 giugno torna protagonista De André in una serata patrocinata dalla Fondazione De André con la partecipazione di Ellade Bandini (batterista di De André), Flaco Biondini (chitarrista di Francesco Guccini), Andrea Parodi, Alex Gariazzo, Michele Guaglio, Riccardo Maccabruni. La chiusura del programma musicale, martedì 24 giugno, vede sul palco gli allievi del Laboratorio della Voce di Giulia Barozzi, con Alessandra Fogliani al pianoforte e Stefano Cappa alla sezione ritmica. “La Fiera è lo specchio di ciò che siamo e di ciò che vogliamo essere: una comunità viva, aperta e orgogliosa delle proprie radici”, commenta il sindaco Massimo Glielmi.
“Sangiovannino” è, invece, il programma speciale fatto di laboratori, spettacoli e attività all’aria aperta gratuiti e dedicati ai più giovani. Tra le novità 2025 la mostra di giochi antichi reinventati con oggetti naturali e di riuso di Officina Clandestina, il 23 e 24 giugno dalle 18 alle 23 al Parco della Rocca. La compagnia “I Burattini della Commedia” propone due appuntamenti da non perdere: il primo sabato 21 giugno alle 17.30 “Venghino signori venghino!”, spettacolo con cantastorie; il secondo è per martedì 24 giugno, stesso orario, con la commedia per burattini, oggetti e attore “Il Castello degli spaventi” (per bambini dai 4 anni in su). Sabato 21 giugno alle 16 il laboratorio “Mani in pasta”, insegnerà a bambini e genitori l’arte di preparare le crescentine sotto la guida delle “rezdore” locali. Il 22 giugno, dalle 18 alle 22, il Parco di Rocca Rangoni ospita invece una gara di orienteering, mentre lunedì 23 tocca al laboratorio naturalistico nel parco della Rocca, entrambi a cura del CEAS Valle del Panaro. Durante la Fiera, il Parco ospiterà anche l’area benessere animale con ABA e La Fattoria degli Animali.
Informazioni sui canali social ufficiali e sul sito dedicato www.fierasangiovanni.it.



