Dopo 11 anni il campo nomadi abusivo di San Matteo a Modena è stato ieri mattina sgomberato. Lì vivevano anche i quattro giovani coinvolti nell’incidente stradale che la settimana scorsa è costato la vita alla 89enne Antonietta Berselli.
Alcune roulotte avevano già abbandonato il campo nei giorni scorsi, quando l’attenzione sull’area si era riaccesa proprio a seguito dell’incidente, dalle 9 di ieri mattina la polizia locale, coordinata dalla prefettura, ha allontanato chi era rimasto: una famiglia di due adulti e 5 minori, due dei quali erano sull’auto che ha ucciso l’89enne.
L’area si San Matteo ora verrà ripulita e messa in sicurezza. Le roulotte –ed i loro occupanti- al momento sono stati spostati nell’area verde accanto alla parrocchia di San Pancrazio. Il don -ma anche i residenti della zona- si dice preoccupato che quello che è stato annunciato come un trasferimento provvisorio, si trasformi in realtà in un nuovo insediamento abusivo a due passi dalla sua chiesa. “non sono contro l’accoglienza –ci tiene a precisare- ma temo che dietro non ci sia un reale progetto”.



