Per tre ore hanno tenuto tutti col fiato sospeso i due operai, entrambi egiziani sui 20 anni, che ieri mattina hanno minacciato di buttarsi dall’impalcatura di un cantiere in via Carlo Marx a Carpi, come forma di protesta per denunciare di non essere stati pagati per il lavoro svolto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri, che, attraverso i negoziatori, hanno parlato con i due uomini. Ad entrambi, che si trovavano a circa 15 metri di altezza, è stata anche fornita dell’acqua. Sul posto era presente anche il titolare dell’azienda responsabile del cantiere, che ha chiesto più volte ai due di porre fine alla rivendicazione. La protesta è andata avanti dalle 10 circa fino alle 13. Poi i due operai sono scesi.



