Un tentativo di truffa del falso carabiniere si è trasformato in una rapina aggravata ai danni di un anziano di 76 anni, ma il presunto autore è stato arrestato dalla Polizia di Stato. Il 21 maggio, la vittima era stata contattata telefonicamente da un sedicente militare, che sosteneva di dover verificare alcuni gioielli dopo una rapina avvenuta in una gioielleria di Modena. Poco dopo, un uomo si è presentato nell’abitazione fingendosi carabiniere e, dopo aver visionato i preziosi, se ne è impossessato tentando la fuga in ascensore.
Provvidenziale l’intervento di un vicino di casa, insospettito dalla situazione: dopo aver avvisato le forze dell’ordine, ha bloccato l’ascensore impedendo la fuga del presunto truffatore. L’uomo avrebbe quindi abbandonato la refurtiva, cercando invano di scappare tra i piani del palazzo, ma è stato trattenuto dai residenti e dalla stessa vittima fino all’arrivo degli agenti. Nel frattempo, un complice rimasto al telefono avrebbe minacciato il 76enne.
La Polizia ha arrestato un 27enne italiano, gravemente indiziato di rapina aggravata. Il giorno successivo il Gip del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere.


