Era stato picchiato con un bastone e rapinato di telefono e portafogli da un gruppo di stranieri in piazza Leopardi a Spilamberto. Era accaduto lo scorso 3 maggio. Il ragazzo aveva riportato fratture e ferite per cui è finito in ospedale con una prognosi di 30 giorni. Ora i carabinieri, grazie alle testimonianze e alle immagini della videosorveglianza, hanno arrestato tre tunisini –di 24, 27 e 38 anni- accusati della violenta rapina.
Il 38enne è un senza fissa dimora, con già numerosi precedenti alle spalle e vive in un edificio abbandonato sulla Vignolese. Al momento del fermo indossava ancora indumenti macchiati del sangue del giovane italiano massacrato di botte.



