A seguito del ritrovamento di cinghiali morti infetti da peste suina africana in Garfagnana, nell’alta toscana, anche i Comuni di Frassinoro, Fiumalbo e Pievepelago entrano nella zona di restrizione 1, come previsto dal nuovo Regolamento di esecuzione europeo pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 ottobre.
Le attività nei boschi restano consentite: si potranno quindi continuare a raccogliere funghi, tartufi e castagne ed effettuare escursioni, ma è raccomandato pulire accuratamente o cambiare le scarpe dopo l’attività per evitare una possibile, anche se remota, diffusione accidentale del virus.
La Polizia provinciale e il Servizio veterinario invitano inoltre i cittadini a segnalare l’eventuale avvistamento di carcasse di cinghiali, fornendo coordinate GPS e fotografie, per facilitare gli interventi di recupero e analisi.
Sul territorio modenese non sono stati rinvenuti animali infetti e comunque non c’è pericolo per uomini o altri animali domestici.



