Truffe telefoniche, 7 cittadini bloccano i raggiri

foto di repertorio

Soltanto il 18 novembre, tra Vignola e Sassuolo, sono stati identificati sette tentativi di truffa telefonica ai danni di anziani, nessuno dei quali è andato a segno. Il metodo dei truffatori è sempre lo stesso: fingere un incidente subito da un parente stretto della vittima, spacciandosi per carabinieri, e richiedere somme di denaro per ovviare al problema. Lo stesso modus operandi era stato attuato da due campani lo scorso 21 ottobre, che erano quasi riusciti a truffare una signora di Maranello, salvo poi essere arrestati dai carabinieri dopo una fuga in tangenziale.

Ormai, però, le vittime sembrano aver compreso l’inganno. Infatti, a Sassuolo, cinque cittadini – tutti ultrasettantenni – hanno denunciato al 112 i raggiri tra le ore 10.30 e le ore 11.40, mentre a Vignola due signore sono state raggiunte dalle chiamate nel primo pomeriggio, ma l’esito non è cambiato.

Intanto continuano le conferenze sul tema truffe da parte delle forze dell’ordine per sensibilizzare i cittadini. La prossima sarà presieduta dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Modena, il Colonnello Lorenzo Ceccarelli, il prossimo 26 novembre, alle ore 17.00, presso il Castello di Formigine, in piazza Calcagnini.

 

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