Pallavolo: i 40 anni dell’Anderlini, diverse le iniziative fino a dicembre

(foto da uff stampa Anderlini)

Anderlini compie 40 anni: era il 1985 quando due colonne portanti del glorioso G.S. Panini di Modena, Andrea Nannini e Rodolfo Giovenzana, fondano il G.S. Scuola di Pallavolo (poi ASD) finalizzato all’insegnamento ed al perfezionamento della pallavolo per i giovani: per la prima volta nel mondo dell’associazionismo sportivo, viene introdotto il concetto di “Scuola di Pallavolo“. Sei anni più tardi, nel 1991, la Scuola viene intitolata a Franco Anderlini, padre fondatore della pallavolo italiana. Un’esperienza visionaria, rivoluzionaria, unica nel suo genere, quella avviata da Giobbe e Andrea nel 1985.

In questi 40 anni, l’impegno della Scuola di Pallavolo Anderlini è sempre stato quello di creare una vera e propria cultura dello sport, ossia vivere lo sport non solo come un momento agonistico e di competizione ma, al contrario, come piacere di stare insieme, in comunione con sé stessi ed in continuo rapporto con gli altri. È stato un lungo cammino, cominciato nel 1985 e non ancora concluso. Idee pionieristiche e innovative, ieri come oggi, ci pongono di fronte a continue sfide, dubbi, domande e traguardi da raggiungere.

Contribuire a crescere ed educare i giovani attraverso la pratica sportiva, creando opportunità per il territorio in termine di servizio offerti e di lavoro“: questa è la mission di Anderlini perseguita quotidianamente attraverso tutte le attività che ruotano attorno al nostro mondo: pallavolo agonistica, corsi di avviamento alla pallavolo ed allo sport in generale, servizi al territorio, eventi e tornei, progetti locali ed internazionali, condivisione con i partner. La mission nasce all’interno della vision di Anderlini: diffondere e legittimare il valore dello sport come possibile strada per l’educazione, lo sviluppo e la crescita delle nuove generazioni. Creare una rete di condivisione tra atleti, famiglie, enti, istituzioni ed aziende al fine di rendere lo sport una vera e propria agenzia educativa.

Oggi, esattamente come quarant’anni fa, le linee direttrici che muovono l’operato di Anderlini sono quattro:

– I giovani al centro, sempre e fin da piccolissimi, con attività ludico-motorie propedeutiche allo sport, come Pallandia e LalalAND, dedicate ai bambini a partire già dal primo anno di vita. Insieme a loro, le loro famiglie. I giovani atleti sono gli unici veri protagonisti del gioco, perché da sempre Anderlini ha scelto di concentrarsi su di loro, militando in categorie adeguate al loro livello tecnico;

– I servizi, una risorsa extra-campo alla quale è possibile accedere in Anderlini per sostenere i bisogni dei ragazzi e conciliare i tempi di vita e di lavoro delle famiglie (centri estivi, camp, sportello di ascolto.);

– Gli eventi, perché Anderlini vive di eventi e tornei, i quali costituiscono una parte fondamentale della programmazione delle attività stagionali;

– Il lavoro, perché si sta cercando di trasformare realmente una passione nel proprio lavoro, anticipando in gran parte il concetto di “lavoratore sportivo” promosso dalla Riforma dello Sport, ma in un equilibrio costante e complesso tra attenzione alle risorse umane e sostenibilità economica della società.

Questi elementi distintivi, la crescita dei giovani, il territorio ed il lavoro, guidano anche quelli che sono gli obiettivi e traguardi futuri dell’Anderlini.

Partiamo dal territorio: Modena ha una storia millenaria, da colonia romana è diventata un polo di eccellenza enogastronomico, industriale, culturale, accademico e sportivo. Modena è la capitale della pallavolo, non solo perché conta il maggior numero di scudetti vinti nei campionati di Serie A (23 solo in campo maschile dal 1953 a oggi), ma perché è in grado di riunire intorno a questo sport tantissimi tesserati e oltre 80 società sportive. Anderlini lavora, quindi, in un ambiente privilegiato, ambizioso e sempre volto al miglioramento. L’attenzione al rapporto con il territorio e la comunità spinge l’Anderlini a voler realizzare sempre più iniziative di turismo sportivo come tornei e soggiorni, prima ed al termine della stagione agonistica, in tutta la provincia di Modena, con particolare riguardo alla Città di Modena ed al territorio del Frignano. Dal 1985 a Modena, dal 1997 a Serramazzoni, dal 2005 Sestola è diventata la casa dei Camp estivi, dal 2008 con la Moma Winter Cup si coinvolgono 18 Comuni nelle province di Modena e Reggio Emilia, dal 2015 a Pavullo e dal 2021 ufficialmente con Volley Pavullo e Frignano Volley Project: sempre con l’obiettivo di creare opportunità per il territorio, in termine di servizi offerti ed opportunità di lavoro. Tanti nuovi progetti sono alle porte e tra questi la gestione di un nuovo impianto multisportivo a Castelfranco Emilia che si spera di poter presentarvi al meglio nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda i giovani e più in generale la persona, da sempre Anderlini si preoccupa della cura dentro e fuori dal campo di tutti quegli attori che a vario titolo ruotano attorno al mondo Anderlini. Per questo motivo è stata avviata una nuova iniziativa di supporto psicologico che sarà attiva sperimentalmente da marzo 2025: si tratta del nuovo Sportello di Ascolto, realizzato in collaborazione Skill Mind Sport – Progetto Crescere. Sarà uno spazio gratuito di accoglienza e consulenza rivolto a tutti gli attori coinvolti nell’organizzazione, indipendentemente dal ruolo ricoperto: atleti, genitori, allenatori, dirigenti e membri dello staff. L’obiettivo è offrire un primo punto di contatto con un professionista esterno ad Anderlini, capace di ascoltare senza pregiudizi e di fornire supporto, orientamento o semplicemente un’occasione di confronto. Lo Sportello di Ascolto potrà rispondere a diverse esigenze personali, legate a situazioni, stati d’animo o bisogni specifici, vissute dentro e fuori dal campo o dal luogo di lavoro.

L’apertura del nuovo Sportello di Ascolto vuole essere la continuazione di quello che Anderlini già fa con Skill Mind Sport da alcuni anni con le squadre maggiori nell’ambito della psicologia dello sport e del mental training per dare ai ragazzi ed alle ragazze strumenti per affrontare adeguatamente il momento sportivo anche da un punto di vista psicologico. Un ringraziamento in particolar modo a Luca Morattipsicologo di Skill Mind Sport – Progetto Crescere, che collabora con Anderlini da un paio di stagioni e che curerà lo Sportello.

“La Scuola di Pallavolo ha fatto un po’ scuola nel senso nell’ambito dello sport è stata la prima a darsi questo nome, che poi è entrato nell’immaginario collettivo ed è stato adottato anche da altri”, ha detto Rodolfo Giobbe Giovenzana, fondatore della Scuola di Pallavolo Anderlini. “Qualche anno dopo, nel 1997, c’è stato quello che mi piace definire un “cambio di paradigma”: abbiamo iniziato a pensare che la pallavolo dovesse creare posti di lavoro, anticipando di parecchi anni quello che è il sistema attuale”. “Per essere un buon genitore – prosegue Giobbe – ad un certo punto occorre farsi da parte e lasciare i propri figli liberi di volare da soli e questo è quello che ho fatto con Anderlini, lasciandola in mano a dei figli che adoro, nati e cresciuti all’interno della Scuola di Pallavolo, e che ora la stanno portando avanti quello che mi piace definire un sogno: mi piace dire che tutti loro sono entrati nel mio sogno, abbiamo sognato assieme ed insieme il nostro sogno è diventato realtà. Adesso sta ai figli portare avanti il sogno e lo stanno facendo molto bene”.

IL PROGRAMMA ANNUALE 2025

Di seguito tutte le iniziative dell’anno solare 2025, tutte all’insegna dei festeggiamenti del quarantennale di Anderlini:

– Aprile 2025 (17-18-19 aprile): Anderlini Spring Cup e Trofeo Bussinello con la sfilata inclusiva di tutte le Società partecipanti in centro a Modena

– Maggio 2025 Finali Regionali e Finali Nazionali su più livelli e categorie

– Giugno 2025 Festa dello Sport a Serramazzoni

– Giugno – Luglio 2025 Camp e Centri Estivi a Modena e nel Frignano. Tra i tanti nomi, ci saranno Angelo Lorenzetti ed Alberto Bigarelli nei ruoli di Direttori Tecnici dei nostri Camp

Festa a Sestola (MO) nell’ambito degli Special Camp

Congresso a Camaiore (LU) nell’ambito del Premier Camp con Angelo Lorenzetti

– Settembre 2025 Palanderlini 2.0 con restyling degli spazi del palazzetto

– Ottobre 2025 Trofeo Nannini e Memorial Ruscigno

– Ottobre 2025 Maratona di Pallavolo in occasione della presentazione delle squadre 2025-2026

Novembre 2025 Presentazione terzo Bilancio di Sostenibilità ed inaugurazione Wall of Fame

– Novembre 2025 Network Day nell’anno di rinnovo dell’adesione per il prossimo quadriennio olimpico

– Dicembre 2025 Moma Winter Cup a chiusura dei festeggiamenti del quarantennale a seguito dei numeri da record dell’edizione 2024 (215 squadre partecipanti, 6371 pernotti, 11953 pasti erogati, 21 comuni coinvolti, 61 campi di gioco, 740 partite giocate)

– Gennaio 2026 Anderlini verso nuovi traguardi, primo tra tutti il cinquantesimo

 

IL NUOVO LOGO

Per festeggiare al meglio i primi quarant’anni di attività di Anderlini è stato ideato un logo nuovo, capace di raccontare il percorso che dal 1985 è arrivato sino a qui: un percorso lungo, ma al tempo stesso veloce, fatto di ore di lavoro dentro e fuori dal campo, di vita e di vite, di generazioni, di occasioni, di momenti no, di sfide e anche di successi. Il logo del quarantesimo nasce come ponte tra passato e presente, in cui elementi dell’uno e dell’altro si fondono insieme. Ben forte il brand Anderlini dal 1985, introdotto nel 2021 a seguito del restyling della tradizionale immagine legata alla Scuola di Pallavolo ideata da Rodolfo Giovenzana agli albori della Società negli anni Ottanta. In occasione del quarantesimo il passato però ritorna presente e lo fa in modo duplice: da una parte il nuovo logo Anderlini 1985 posto esattamente a metà, come un ponte, tra due date, il 1985 ed il 2025 appunto. Altro elemento di collegamento tra passato e presente è Frank, la mascotte di Anderlini sin dalla sua fondazione, che fa capolino dal 40. Abbinato al logo, è stato creato anche lo slogan “Il gioco che ci unisce, il sogno che ci guida”.

Il gioco ci unisce, ci rende squadra, ci insegna il valore della fiducia e della collaborazione. Ogni passo avanti, ogni sacrificio condiviso, ogni vittoria e ogni sconfitta sono parte della nostra storia. Il gioco che fa scuola e una scuola che fa del gioco il suo motore di apprendimento e crescita. E l’orgoglio di essere la prima Scuola di Pallavolo in Italia. E poi c’è il sogno, quello che ci guida. Un sogno che spesso pare irraggiungibile, semplicemente perché ce n’è sempre uno nuovo da realizzare. Ma è proprio questo a spingerci a dare il massimo, a non arrenderci mai, a percorrere nuove strade, a rinnovarci continuamente.Con questo slogan l’Anderlini ha voluto brevemente rappresentare questi 40 anni, partendo dal gioco, senza il quale Anderlini non sarebbe mai stata fondata, alimentandoci continuamente di sogni, più o meno folli, coinvolgendo persone e amici, per dare continuità e sostenibilità alla visione di questa importante realtà sportiva.

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