Il conto alla rovescia è iniziato: il 43° Rally Città di Modena si avvicina a grandi passi, pronto a confermare il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale tra moderno e storico. Un’attesa che si fa sempre più palpabile tra piloti, team e appassionati, chiamati a rispondere presente all’appuntamento organizzato da New Turbomark Rally Team con il patrocinio di Automobile Club Modena, vero punto di riferimento nel panorama nazionale e appuntamento valido per la Coppa Rally di Zona 6 e per il TRZ – Trofeo Rally di Zona 3, dedicato alle vetture storiche. Una doppia sfida, come ricordavamo moderna e storica, che andrà in scena il prossimo weekend, il 25 e 26 aprile, con Maranello ancora una volta cuore pulsante della manifestazione. Un format collaudato e apprezzato che, anche quest’anno, coniugherà spettacolo ed elevati contenuti di natura tecnica. Un evento, tra l’altro, che vanta un elevato appeal tra piloti, team e appassionati, chiamati a vivere un fine settimana ad alto contenuto agonistico sulle strade simbolo della tradizione motoristica italiana
Il Rally Città di Modena entrerà nel vivo già da venerdì 24 aprile, con la distribuzione del road-book e le ricognizioni del percorso. Sabato 25, invece, a farla da padrona sarà l’intensità: spazio alle verifiche sportive e tecniche, allo shakedown a Serramazzoni (2,28 km) e alla pubblicazione dell’elenco partenti. Nel tardo pomeriggio, alle 17:30, riflettori puntati sulla partenza dal suggestivo scenario del Museo Ferrari di Maranello.
La gara si articolerà su sei prove speciali: due passaggi sulla “Barighelli” nella serata di sabato, seguiti nella giornata di domenica 26 aprile dai doppi passaggi su “Lavacchio” e “Valle”, tratti destinati a fare la selezione decisiva per la classifica finale. L’arrivo, con cerimonia di premiazione, è previsto dalle ore 16:00, nuovamente al Museo Ferrari.
Tra i tratti più attesi del percorso c’è sicuramente la prova speciale “Barighelli” (10,500 km), che rappresenta uno degli elementi più caratteristici e selettivi della gara. A descriverne le peculiarità è Antonio Rusce, vincitore della passata edizione. “È una prova che parte con un primo tratto molto stretto e in discesa, dove nei primi chilometri si può già fare la differenza. Poi si entra in una parte più veloce, un falsopiano con carreggiata più larga e fondo scivoloso, prima di affrontare la salita finale. Negli ultimi chilometri si torna su una strada stretta, molto tecnica, dove sono presenti diversi antitaglio. È una prova molto bella e impegnativa. Sarà sicuramente una delle prove decisive, anche perché il secondo passaggio si correrà con l’imbrunire, aggiungendo ulteriore difficoltà. È una prova storica del Rally Città di Modena, molto vicina a zone come Sassuolo e Maranello, capace di richiamare sempre tanto pubblico, soprattutto in alcuni punti simbolici come il bivio a metà percorso, vero e proprio punto di ritrovo per gli appassionati”. Info: www.rallydimodena.it



