Un viaggio alla scoperta delle bellezze, delle storie e delle tradizioni del territorio modenese, tra luoghi d’arte, monumenti, musei, castelli e sapori della tradizione. Dal 7 al 29 novembre 2026 torna “Autunno fuori dal Comune”, la rassegna di turismo di prossimità promossa dal Comune di Modena, in collaborazione con il Territorio Turistico Bologna-Modena, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e l’organizzazione tecnica di Modenatur. Per quattro fine settimana il programma propone nove esperienze guidate al costo simbolico di 10 euro (gratuite per i minori di 14 anni), dedicate a Modena e al suo territorio. Le nove esperienze vengono riproposte ogni settimana. L’iniziativa offre a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere o riscoprire il patrimonio locale attraverso itinerari tematici, visite accompagnate da guide turistiche ed esperti, racconti e approfondimenti. Un programma pensato per svelare curiosità, dettagli e aspetti meno conosciuti dei luoghi, valorizzando le identità culturali e le tradizioni del territorio anche durante la stagione autunnale.
A Modena il programma attraversa arte, storia e musica. Si parte con il “City tour lento e accessibile”, un itinerario nel centro storico che conduce alla scoperta del sito Patrimonio Mondiale, da Piazza Grande al Duomo, fino ai Musei del Duomo, per concludersi al Mercato Albinelli. Alle grandi opere della scultura in terracotta è dedicato invece il percorso “Mazzoni e Begarelli: capolavori in terracotta nelle chiese di Modena”, che accompagna i partecipanti alla scoperta dei capolavori dei due artisti custoditi nel Duomo, nella chiesa di San Giovanni Battista e in Sant’Agostino. Il Museo Civico è protagonista di un itinerario tra oggetti insoliti, storie quotidiane e dettagli poco conosciuti: “Il Museo Civico in 10 curiosità” comprende anche l’ingresso alla sala immersiva Avia Pervia e si conclude con un calice di Lambrusco e un assaggio di Parmigiano Reggiano. Spazio anche alla musica e alla memoria con la visita guidata alla Casa Museo Luciano Pavarotti, dove gli ambienti, gli oggetti personali e i ricordi del tenore raccontano non soltanto la sua straordinaria carriera internazionale, ma anche le passioni e le abitudini della vita quotidiana.
La scoperta del territorio prosegue nei comuni della provincia. A Carpi una visita guidata conduce alla scoperta della chiesa più antica della città, conosciuta come “La Sagra”, affacciata su piazzale Re Astolfo, per poi proseguire con la salita sulla torre campanaria medievale (49,5 metri), per ammirare il panorama del centro storico. A Nonantola un itinerario riunisce l’Abbazia, il Museo Benedettino Diocesano e il Museo Civico nella Torre dei Bolognesi, per approfondire il ruolo dell’abbazia nella storia locale e conoscere le vicende della comunità. Mentre a Fiorano Modenese, il Castello di Spezzano e il Museo della Ceramica offrono un viaggio tra gli affreschi cinquecenteschi della Sala delle Vedute, con le raffigurazioni dei borghi e dei castelli del territorio, e la storia della lavorazione dell’argilla, dal Neolitico alla produzione industriale delle piastrelle. A Spilamberto, l’esperienza “Maestro assaggiatore per un giorno” porta i partecipanti nel mondo dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, con una visita e una sessione di assaggio guidata dai Maestri della Consorteria, che nel 2026 celebrano il sessantesimo anniversario della fondazione. Il confronto tra diversi campioni permette di riconoscere le caratteristiche del prodotto, prima di una passeggiata nel borgo e di un assaggio di gelato all’Aceto Balsamico Tradizionale.
Non manca una proposta dedicata alle famiglie: “3.500 anni fa: viaggio tra reale e virtuale alla Terramara di Montale” accompagna adulti e bambini alla scoperta della vita nell’età del Bronzo, attraverso resti archeologici, ricostruzioni e tecnologie digitali. La visita si conclude nel Parco di Montale con una tisana calda in compagnia delle archeologhe dello staff. La rassegna punta a valorizzare il patrimonio culturale e le eccellenze locali, favorendo un turismo di prossimità capace di avvicinare cittadini e visitatori alla ricchezza del territorio modenese.
Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito www.visitmodena.it, nella sezione dedicata ad “Autunno fuori dal Comune”. È possibile prenotare anche presso l’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica di Modena, in Piazza Grande 14, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 18.



