Un viaggio alla scoperta del Piacere, attraverso il linguaggio antico e universale della Fiaba. Dal 10 al 13 settembre torna a Modena la manifestazione unica nel panorama nazionale che da tredici anni invita il pubblico adulto a confrontarsi con i grandi temi dell’esistenza attraverso il racconto, l’ascolto e l’incontro: il Festival della Fiaba. Ideato e diretto da Nicoletta Giberti, animerà ancora una volta gli spazi del Filatoio (in via de’ Bonomini 61/63) e del Quartiere circostante con un ricco calendario di eventi tra narrazioni, conferenze, laboratori corporei, musica e spettacoli. Dopo aver esplorato negli anni temi come la gioia, l’incanto d’amore o la resa, l’edizione 2026 sceglie di indagare “Il Piacere” come esperienza profonda di conoscenza di sé, relazione e armonia tra corpo, emozioni e consapevolezza. Un tema complesso e attuale che attraverserà l’intero programma attraverso approcci differenti ma complementari.
Ad aprire il Festival, giovedì 10 settembre, sarà la conferenza “Il Piacere di essere sé stessi”, a cura di Angela Volpini e moderata da Vincenzo Picone. Nei giorni successivi il percorso proseguirà con gli incontri “Musica, Movimento, Emozioni per transitare al Piacere” di Angela Di Bartolo, “Il Tantra delle Origini: dal piacere immoto verso l’armonia interiore” condotto da Nicoletta Giberti e “L’estasi della nascita”, di Maria Chiara Purcaro. Quattro appuntamenti che offriranno al pubblico chiavi di lettura differenti sul tema, intrecciando ricerca interiore, esperienza corporea e riflessione culturale. Tutte le conferenze sono a ingresso gratuito e si svolgeranno ogni sera, a partire dalle 20.30, presso l’Auditorium di Confesercenti Modena.
Ma il cuore della manifestazione resta la Fiaba, protagonista assoluta del Festival. Oltre venti narrazioni della tradizione saranno proposte in voce semplice nei diversi spazi della manifestazione: dalla Stanza 22 dell’Hotel La Pace a Progetto Lavoratorio, da Tempi Tecnici alla Falegnameria TREEangoli. Fiabe celebri come Cappuccetto Rosso, Pollicino, Hansel e Gretel, Cenerentola e Barbablù si alterneranno a storie meno conosciute appartenenti al vasto patrimonio della tradizione popolare europea.
“La Fiaba ci accompagna da sempre nei passaggi fondamentali dell’esistenza perché parla un linguaggio universale, capace di raggiungere luoghi profondi dell’esperienza umana” – spiega Nicoletta Giberti, ideatrice e Direttrice Artistica del Festival – “Per questa tredicesima edizione abbiamo scelto di esplorare il tema del Piacere, che ha oggi più che mai bisogno di essere restituito alla sua profondità, in quanto troppo spesso relegato a una dimensione che viene fraintesa o ridotta a una semplice ricerca di soddisfazione immediata. Attraverso le Fiabe, le conferenze, le pratiche corporee e gli incontri vogliamo invece riscoprirlo come esperienza di presenza, ascolto e conoscenza.
Accanto alle narrazioni, il programma propone esperienze dedicate al movimento e alla consapevolezza corporea. Sabato mattina Stefano Ciulli guiderà il laboratorio “Dal Qigong al Taiji”, mentre nel pomeriggio Angela Di Bartolo condurrà una sessione di Biodanza. Sempre sabato troverà spazio la presentazione dello Shahrazad Book Club, momento dedicato al dialogo tra lettura, immaginazione e condivisione. Domenica mattina sarà invece la volta delle Danze Sacre ispirate alla tradizione di Gurdjieff, guidate da Maria Chiara Purcaro e Francesco De Angelis e accompagnate dalla musica dal vivo del maestro Alberto Dolfi.
Non mancheranno gli appuntamenti musicali e performativi. Venerdì sera il cortile del Filatoio ospiterà il concerto blues di Oracle King & The Survivors Blues Band, mentre sabato notte sarà il momento del DJ set in vinile VINYL SESH a cura di Francesco Misceo, in arte MISH. Domenica il Festival si avvierà verso la conclusione con EDONÈ _il Piacere, spettacolo per uno spettatore alla volta ideato e diretto da Nicoletta Giberti. Un viaggio teatrale ispirato al mito di Amore e Psiche, un attraversamento di simboli, visioni e presenze che conducono lo spettatore alle origini di una forza antica e universale: il Piacere come slancio vitale, come ricerca, come rivelazione. Passo dopo passo, incontro dopo incontro, il mito si dispiega in un percorso immersivo e profondamente personale. Figure archetipiche, immagini evocative e frammenti di bellezza accompagnano un cammino che parla al corpo e all’anima, risvegliando memorie, emozioni e desideri dimenticati. In serata, poi, grande attesa per il tradizionale appuntamento con il lancio del tema della quattordicesima edizione.
Come ogni anno, il Festival non sarà soltanto una rassegna culturale, ma anche uno spazio di incontro e convivialità. Nel Giardino del Filatoio – circolo culturale anima pulsante della manifestazione dove sarà possibile gustare deliziosi aperitivi, pranzi o cene – ogni sera si lasceranno scoprire le botteghe di Lu Ghirò, attenta custode dell’antica arte del ricamo, e di Emma con i suoi Mina bijuox; presenti inoltre Flavia Postal con le sue Acque di Luce, dedicate al benessere e al piacere della guarigione e Paola Grappi, che accompagnerà i visitatori nella lettura dei Tarocchi.
Il Festival della Fiaba gode del Patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Modena, oltre che dell’Università di Bologna, dipartimento di Scienze dell’Educazione.




