A Modena ottobre si chiude con un appuntamento sempre sorprendente: “Halloween senza zucca”, la rassegna delle biblioteche decentrate del Comune che invita adulti e ragazzi a guardare in faccia la morte, ma senza paura. Con delicatezza, creatività e un pizzico di ironia, le biblioteche Crocetta, Giardino e Rotonda trasformano la fine in inizio, il buio in immaginazione, attraverso incontri, storie e laboratori che esplorano il mistero della vita e del suo confine.
Si comincia giovedì 23 ottobre alle 16.45 alla biblioteca Rotonda, dove l’illustratore Michelangelo Rossato (foto) accompagna bambine e bambini dai 5 ai 10 anni in un viaggio poetico nel Giardino di Rita. Dopo la lettura dell’albo illustrato pubblicato da Camelozampa, i piccoli partecipanti danno forma a un’opera d’arte collettiva, ispirata a quel luogo sospeso dove le cose perdute ritornano e si trasformano.
Il giorno successivo, venerdì 24 ottobre alle 17.45, la biblioteca Crocetta accoglie Wu Ming 2 con “Mensaleri” (Einaudi 2024), romanzo che attraversa due secoli di storia industriale e racconta di una fabbrica popolata da fantasmi, tra ingiustizie e futuri interrotti. Un racconto potente, politico e visionario, che interroga la memoria e il lavoro come luoghi di sopravvivenza e resistenza.
Sabato 25 ottobre alle 10, alla biblioteca Giardino, l’illustratrice Sara Carpani invita ragazze e ragazzi dagli 8 ai 13 anni a guardare ‘oltre’ con il laboratorio “Uno sguardo oltre”. A partire dal suo libro “Delfo cane fantasma”, i giovani lettori si immergono in un’avventura dentro sé stessi per disegnare il proprio custode interiore. Lo stesso giorno, nel pomeriggio alle 16.30, alla Rotonda arriva Francesca Signorello, traduttrice del romanzo distopico “Cadavere squisito” di Agustina Bazterrica (Eris 2024). Un virus ha cancellato gli animali dal pianeta e gli umani devono confrontarsi con la propria fame e la propria crudeltà. The Times lo definisce “triste, avvincente, con un finale da urlo”.
Mercoledì 29 ottobre alle 16.45, alla Crocetta, torna la magia del racconto con “Il fiore del drago”: Alessandra Baschieri (voce) e Gianluca Magnani (musica dal vivo) della cooperativa EquiLibri narrano la storia di Mae, una bambina dal cuore coraggioso che affronta la paura con musica e parole. L’iniziativa fa parte del progetto “La Darsena dei libri”, con il sostegno della Fondazione di Modena.
Infine, giovedì 30 ottobre alle 17.45, la biblioteca Giardino ospita Emanuele Aldrovandi, drammaturgo, regista e autore del romanzo “Il nostro grande niente” (Einaudi 2024). La storia comincia dove tutto sembra finire: lui è morto, lei tenta di ricominciare. Un racconto che mette a nudo la fragilità del desiderio e la vertigine del sentirsi sostituibili, interrogando il confine tra amore e sparizione.
Tutte le informazioni e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito biblioteche.comune.modena.it



