Palazzo dei Musei, la mostra su Dalì prorogata fino al 29 giugno con alcune novità

Dopo aver superato l’importante traguardo dei 30mila visitatori e dopo la realizzazione di diverse iniziative di beneficienza e di formazione per i più piccoli e per disabili, la mostra “Nella mente del maestro” dedicata a Salvador Dalí, allestita nell’ala nuova del Palazzo dei Musei di Modena, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, non si ferma, ma prosegue fino al 29 giugno. L’esposizione si arricchisce ulteriormente con nuove opere del padre del Surrealismo della serie “Il Circo” del 1965 e con una mostra collaterale dell’artista Alessandro Valeri. Alessandro Valeri è consideratodalla prima metà degli anni Novanta, uno dei più importanti registi e fotografi nell’ambito della comunicazione pubblicitaria e sociale.

L’arte di Dalí e quella di Alessandro Valeri possono essere messe in relazione per diversi aspetti, pur appartenendo a epoche e contesti differenti. Entrambi gli artisti esplorano infatti dimensioni visionarie e oniriche. Dalí, con il suo surrealismo, porta sulla tela immagini distorte, sogni e simbolismi profondi. Valeri, pur avendo un linguaggio contemporaneo, lavora su una dimensione percettiva e psicologica che richiama l’alterazione della realtà. Dalí indagava il subconscio, spesso con riferimenti alla psicanalisi freudiana. Valeri si concentra sull’identità e sull’essenza dell’immagine, con una ricerca che può ricordare l’interesse di Dalí per la dualità tra realtà e illusione. Sebbene il contesto storico e lo stile siano differenti, l’approccio di entrambi alla percezione, alla psicologia e alla trasformazione della realtà li accomuna in una ricerca artistica che sfida la visione tradizionale del mondo.

L’allestimento “Nella mente del maestro”, curato da Beniamino Levi, presidente di Dalí Universe manterrà in mostra i classici dell’iconografia di Dalí, che ora saranno accompagnati da fotografie di Alessandro Valeri che sono state esposte in mostre personali o collettive alla Biennale di Venezia, al Museo PAN di Napoli, al Palazzo Reale di Milano, al MAMBO – Museo d’Arte Moderna (Bologna), al Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina (Napoli) e alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna (Roma). La grande novità dal mese di aprile è rappresentata dall’organizzazione delle cene daliniane, cene immersive al museo dove il pubblico si troverà circondato dalle opere d’Arte di Salvador Dalì, con un menù che celebra l’immaginario onirico del maestro catalano, ispirato alle creazioni culinarie di Tommaso Zoboli, chef del ristorante Patrizia di Modena.Per maggiori informazioni e prenotazioni visitare il sito: https://www.daliuniverse.com/cenealmuseo/ .

Tra le nuove iniziative proposte c’è anche la possibilità di fare yoga al museo con insegnante, su prenotazione e la lettura dei Tarocchi gratuita tutte le domeniche pomeriggio. L’esposizione “Nella mente del Maestro” si può continuare a visitare da lunedì a sabato, dalle 9.30 alle 19.15; la domenica e i festivi dalle 10 alle 18.45. Il biglietto intero costa 10 euro; il ridotto 7 euro (studenti, insegnanti, 16-18 anni e 65-79 anni), gratuito per la fascia da zero a 15 anni, over 80, fasce protette e persone con disabilità.

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