Il Tortellante, l’associazione che sostiene ragazzi con disturbi dello spettro autistico e le loro famiglie attraverso il progetto “Casa&Bottega”, potrà usufruire di un nuovo spazio accanto a quello già in uso nel comparto ex Moi di viale Ciro Menotti per ampliare l’attività con l’apertura di un punto vendita dei prodotti di pasta fresca realizzati dai ragazzi.
Il Consiglio comunale di Modena, infatti, ha approvato con voto unanime la concessione in diritto di superficie a titolo oneroso di un’ulteriore porzione di fabbricato che si aggiunge agli spazi già concessi al Tortellante nel 2018, per una durata di trent’anni, per la realizzazione del progetto “Casa&Bottega”, laboratorio terapeutico abilitativo per il miglioramento dell’autonomia dei ragazzi con autismo attraverso la produzione di pasta fresca. Come ha sottolineato l’assessora al Patrimonio Anna Maria Lucà Morandi nel presentare il provvedimento, la possibilità di utilizzare questo nuovo spazio, che il Tortellante ristrutturerà a proprie spese, permetterà all’associazione di allargare la varietà delle attività attualmente proposte ai ragazzi e di aumentare anche il numero dei posti disponibili, aprendo l’ingresso a nuovi utenti e rispondendo così alle richieste ricevute negli anni dalle famiglie, con il fine di accrescere il benessere e la qualità di vita delle persone con autismo.
Nella stessa seduta, l’assemblea consiliare ha approvato anche un ordine del giorno, collegato alla delibera, che invita l’amministrazione ad attivarsi affinché la Regione Emilia Romagna valuti la possibilità di avviare un percorso di accreditamento del Tortellante, compatibilmente con le esigenze delle prese in carico dei servizi competenti, per consentire all’associazione di consolidare e potenziare le proprie attività. L’ordine del giorno è stato sottoscritto da tutti i gruppi consiliari e approvato all’unanimità dopo essere stato illustrato dal primo firmatario Stefano Prampolini (Lega Modena) che ha definito la mozione “un primo passo verso un percorso di sostegno”.
Come previsto nella delibera che disciplina la concessione, il corrispettivo del diritto di superficie dell’immobile, la cui durata è fissata al 2048, sarà di 37 mila 222 euro, suddiviso in quindici rate biennali, con un abbattimento del 50% sul canone iniziale (valutato in 74 mila 445 euro) in considerazione delle rilevanti finalità di interesse pubblico e rilevanza sociale del progetto.
Concludendo il dibattito che ha preceduto l’approvazione di entrambi gli atti, il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha sottolineato che quella del Tortellante “è una delle tante belle pagine di solidarietà comunitaria di Modena”, ricordando che il percorso è partito dieci anni fa quando l’amministrazione concesse all’associazione Aut Aut una sede a Cognento. “Da lì, abbiamo cercato di accompagnarli per dare continuità a quell’esperienza e quando si è cominciato a ragionare di un’esperienza formativa e di socializzazione, valorizzando uno straordinario prodotto della tradizione, abbiamo lavorato insieme per trovare le risorse e poi il Tortellante è decollato. Oggi fissiamo un percorso e un principio che dovrà valere per tutti coloro che ne hanno bisogno”.



