Sono stati subito individuati dai carabinieri i due responsabili del tentato omicidio del marocchino di 24 anni che l’altra sera è stato soccorso, insieme al fratello, presso il distributore Esso di via Canaletto, nei pressi di San Matteo.
Da una prima ricostruzione dei fatti, la terribile aggressione è avvenuta nel campo nomadi sulla Canaletto. Qui sarebbe scoppiata una furibonda lite tra i due fratelli marocchini e alcuni sinti, pare per questioni di droga. Poi un sinti di 18 anni avrebbe estratto un coltello e colpito il 24enne. Un colpo alle spalle, che lo ha raggiunto alla schiena perforandogli un polmone. Ad aiutarlo anche un minorenne sinti, denunciato dai carabinieri mentre il responsabile è stato arrestato per tentato omicidio.
Intanto le condizioni del marocchino restano gravi, operato d’urgenza è ricoverato in prognosi riservata



