Sabato 28 settembre 2024, Villiam Martinelli il Presidente dell’Associazione Parkinson di Modena ha organizzato un interessante Convegno Medico per inaugurare la nuova succursale dell’associazione Parkinson a Vignola che, pur avendo già cominciato le sue attività, è stata pubblicamente presentata a tutti coloro che vorranno diventare soci partecipando alle attività dell’Associazione. La nuova succursale e il convegno medico sono stati ospitati nella sede del centro sociale ricreativo-culturale autogestito: “Età Libera”, Via G. Ballestri, 265. Nella mattinata, nel bel salone messo a disposizione, sono intervenuti il presidente dell’Associazione Parkinson di Modena Villiam Martinelli, il Sindaco di Vignola Emilia Muratori, il Sindaco di Marano Giovanni Galli, la dott.sa Federica Casoni dell’Usl di Vignola, e i neurologi: il Dottor Mario Santangelo, responsabile della Neurologia dell’Ospedale Ramazzini di Carpi, la Dott.ssa Francesca Antonelli e il Dott. Vittorio Rispoli neurologi dell’Ospedale di Baggiovara e il Dott. Stefano Amidei, neurologo dell’Ospedale di Carpi.
Davanti a una platea di oltre un centinaio di persone, i due sindaci hanno ampiamente elogiato l‘associazione di Modena che, con le sue varie succursali (otto oltre alla sede di Modena), mette in pratica il buon sentimento di prendersi cura e di farsi carico di quelle persone che, avendo una malattia cronica e degenerativa, trovano nell’Associazione, e nelle sue succursali, la possibilità di lottare contro la malattia e di trovare un ambiente in cui possono sviluppare una socialità che li aiuti a combattere l’isolamento e la solitudine a cui spesso i malati e i loro famigliari, sono costretti. È stato sottolineato che, dopo una diagnosi di malattia di Parkinson, è importante trovare qualcuno che si prenda cura a 360° del malato e della sua famiglia, ancora più meritorio è che questo qualcuno sia una Associazione di volontariato. Hanno poi preso la parola i medici che, con parole qualificate ma allo stesso tempo alla portata di tutti, hanno spiegato agli intervenuti tanti aspetti della malattia e della diagnosi, hanno ripetuto come sia clinica e non strumentale, della terapia e di come ancora la Levodopa sia il farmaco principale per contrastare i sintomi del Parkinson. Hanno spiegato quale sia l’iter per essere presi in carico dai neurologi specializzati presso i centri per il Disturbo del Movimento e ancora è stato rimarcato come siano importanti il movimento, la fisioterapia, la logopedia e la psicologia nel contrastare sempre più la disabilità.
Ha poi preso la parola Villiam Martinelli presidente dell’Associazione Parkinson che ha illustrato le attività che l’Associazione propone ai soci e i fini che la medesima si prefigge, insistendo sulla qualificazione e la preparazione degli insegnanti che curano le attività con i soci. Quindi, Enrico Mazzoli insegnante di ginnastica adattata dell’Associazione e la logopedista Giulia Vinciguerra hanno illustrato l’importanza della partecipazione alle attività. È stata presentata anche la psicologa Monia Manfredini che tiene incontri sia per i malati sia per i caregivers, individuali e collettivi. I partecipanti hanno poi avuto la possibilità di porre domande ai neurologi e ai professionisti presenti che con pazienza e professionalità hanno soddisfatto i loro dubbi. L’incontro è finito con un momento di socialità. I volontari del centro culturale hanno aiutato, con molta generosità, nella preparazione di un piccolo rinfresco che ha dato la possibilità agli intervenuti di conoscersi e di scambiare qualche chiacchiera. Cosa dire di questo incontro? Alcuni partecipanti intervistati hanno detto che è stato non solo interessante ma anche molto utile per chiarire i vari dubbi. Quando le varie istituzioni, politiche, sanitarie e del terzo settore lavorano insieme, il successo è assicurato, per non dire necessario!



