In relazione alla scomparsa da Vitriola di Montefiorino della 31enne Daniela Ruggi, sull’auto di Domenico Lanza, il 67enne indagato per detenzione di armi clandestine e per sequestro di persona, non è stato trovato nulla di rilevante.
Questo il primo elemento che emerge dalla giornata di ieri, in cui i carabinieri del Ris di Parma hanno programmato l’analisi dell’auto e dell’abitazione dell’uomo conosciuto come “lo sceriffo”, a Polinago, nel modenese.
Un accertamento molto accurato, col luminol, anche nel bagagliaio. Niente tracce di sangue. L’avvocato di Lanza chiederà a breve la scarcerazione dell’uomo (detenuto in misura cautelare per detenzione di armi) e il dissequestro dell’abitazione. La ragazza, psicologicamente fragile è sparita da casa dal 20 settembre, ma solo di recente sono state avviate ricerche per capire cosa le sia successo



