A neanche un anno dall’apertura i Cau, Centri di assistenza urgenza creati per snellire i pronto soccorso, sono già sotto esame.
Il nuovo presidente della Regione De Pascale, infatti, su alcuni punti non è allineato alla giunta precedente. Ha cambiato tutti i dirigenti sanitari; il neo assessore alla salute Fabi dapprima ha lasciato intendere di voler chiudere i Cau, poi ha puntualizzato che saranno dismessi solo quelli che non funzionano. “Nel 2024 grazie ai Centri di assistenza urgenza sono diminuiti del 13,7 per cento gli accessi dei codici mano gravi (bianchi e verdi) ai pronto soccorso” ha puntualizzato ieri l’assessore Fabi in commissione Politiche per la salute e politiche sociali (presieduta da Giancarlo Muzzarelli). Critiche le opposizioni: “Non si comprende quanto costano ai cittadini, meglio potenziare i pronto soccorso”.
Siamo quindi andati a vedere di persona come funzionano le cosa al Cua del Policlinico di Modena:



