Vignola: va in carcere il ricattatore dei creator online

Foto da Carabinieri Modena

I carabinieri di Vignola hanno arrestato il 25enne di Vignola, noto sul web con il nickname “Sal”, in flagranza differita con l’accusa di atti persecutori aggravati nei confronti di una 24enne molto attiva sui social.

Il giovane, che si trovava già agli arresti domiciliari dopo un’operazione condotta lo scorso dicembre insieme alla trasmissione Le Iene, avrebbe continuato a tormentare la vittima creando profili falsi e inviando messaggi minacciosi per farle chiudere gli account. Sal era finito ai domiciliari perché sfruttava le proprie competenze informatiche per ricattare diverse ragazze attive su Instagram e Onlyfans.

Secondo quanto ricostruito le molestie nei confronti della 24enne andavano avanti già da settembre 2025 e sarebbero proseguite nonostante il divieto di usare strumenti telematici e di comunicare con terzi. La svolta è arrivata lo scorso 27 febbraio, quando la ragazza ha segnalato ai militari che lo stalker era nuovamente online.

La perquisizione nell’abitazione del 25enne lo ha sorpreso con il cellulare in mano mentre contattava la giovane. Per lui a questo punto si sono aperte le porte del carcere.

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