Modena si conferma tra le città italiane dove i controlli della velocità pesano di più sulle tasche degli automobilisti posizionandosi all’ottavo posto in Italia per proventi da autovelox e tutor, con un incasso di oltre tre milioni di euro euro.
A livello nazionale la classifica è guidata da Firenze, seguita da Bologna e Milano. Modena si piazza all’ottavo posto subito dopo Ravenna superando nettamente grandi metropoli come Roma, ferma al dodicesimo posto.
Gli incassi record del Comune sono legati a una fitta rete di occhi elettronici posizionati sui punti più critici della viabilità cittadina. Tangenziale Carducci, l’autovelox fisso in Viale Italia, quelli nei pressi della rotonda del Grappolo e all’altezza di Cognento. Poi ci sono i photored che segnalano il passaggio con il semaforo rosso, 26 quelli attivi in città.


