Cuore Rosso. La fortuna e le vacanze

(foto Ferrari Media Center)

Pestare una bovazza porta(va) fortuna! Il dover ripulire le scarpe era favorevole in tempo di guerra perché dove era passata una mucca, o più di una, non c’erano mine. Ed era una fortuna davvero. Quello che poco ci piace oggi è che se ce n’è una sull’asfalto, anche piccola di un passerotto, ci finisce inesorabilmente sopra una macchina rossa con un pilota inglese. Che invece di guadagnare la buona sorte ci rimedia cinque secondi di penalità. Non è bello.

Ma fosse solo quello… Mettiamoci qualche azzardo di troppo da parte della banda Vasseur (per ammissione dello stesso capo), ed ecco che una virtual safety car si trasforma in una doppia beffa. Rientro troppo veloce ai box – cinque secondi di penalità – e ritorno in pista dietro a chi stava dietro. Nella migliore delle ipotesi un secondo posto per Hamilton si è trasformato in una quinta piazza ungherese, a rimorchio di Leclerc, Antonelli, Verstappen e Norris.
Il campione del Mondo in carica ha resuscitato una McLaren che fino ad ora aveva mostrato più difetti che pregi. La seconda piazza della RedBull di Verstappen ha certificato che la classe non è acqua – che sorpasso a Hamilton! – e che i cavalli del motore ci sono. Il terzo posto di Antonelli ha legittimato le ambizioni Mondiali del giovane talento Mercedes, anche in un fine settimana non troppo brillante per la squadra: Stay Calmo Russel è stato particolarmente quieto al via, bloccato sulla griglia dall’anti-stallo della sua monoposto, ma da ultimo è riuscito a risalire al settimo posto.

Arriviamo alle Ferrari, quarta e quinta sulla pista “favorevole” che doveva proiettarle concretamente nella lotta per i titoli.
E invece Antonelli resta saldamente in vetta con 219 punti, 50 in più di Hamilton. E’ proprio il giovane italiano a ringraziare le Rosse: “Con la virtual safety car le Ferrari sono rientrate, altrimenti sarebbe stato molto dura portare a casa il podio”. Grazie.
Con questo weekend abbastanza triste la Formula 1 si ferma per la pausa estiva. Tutti in vacanza, prima di ripartire con il GP d’Olanda, il 23 agosto a Zandvoort. A casa di Max. (S/C)

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