Il Comune di Modena, tramite gli uffici di Polizia locale e dei servizi sociali in collaborazione con l’associazione di volontariato Carcere-città di Modena Odv, ha sostenuto l’acquisto di un centinaio di ventilatori per migliorare le condizioni di vivibilità e lavoro all’interno della Casa circondariale Sant’Anna.
I ventilatori saranno destinati agli spazi comuni e agli ambienti di permanenza della struttura, contribuendo a migliorare le condizioni di vivibilità e di lavoro per tutte le persone che vivono e operano quotidianamente all’interno del carcere: detenuti, agenti della Polizia penitenziaria, educatori, operatori sociosanitari e personale della direzione.
L’iniziativa ha preso corpo a seguito di quanto emerso da più voci nel corso degli ultimi incontri del Clepa, il Comitato locale per l’area penale che riunisce Comune di Modena, Ufficio interdistrettuale esecuzione penale esterna, direzione della Casa circondariale Sant’Anna, Garante dei diritti dei detenuti del Comune, Regione ed enti del terzo settore, cooperative e associazioni locali.
“Da inizio anno il Clepa si è riunito già cinque volte per fare il punto su progetti, esigenze e criticità della realtà carceraria”, sottolinea l’assessora a Sicurezza urbana integrata e Polizia locale Alessandra Camporota. “Nelle ultime settimane abbiamo programmato le attività estive e, in questo contesto, abbiamo deciso di contribuire all’acquisto di nuovi strumenti di raffrescamento per alleviare il disagio durante i mesi più caldi, a beneficio delle persone detenute e di tutto il personale che opera nella struttura. L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione già avviato lo scorso anno quando la Polizia locale, tramite la Protezione civile, donò alcuni ombreggianti e nebulizzatori da posizionare presso i cortili e il campo sportivo. Il carcere non è un’entità avulsa dalla città, ma è parte integrante della nostra comunità ed è nostro dovere farci carico delle condizioni in cui verte, attraverso un patto di collaborazione tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini”, ha concluso Camporota.




